Mercoledì 12 Agosto, aggiornato alle 10:51

Marco Tedde, Capogruppo di Forza Italia “parla a nuora perché la suocera intenda”

Marco Tedde, Capogruppo di Forza Italia “parla a nuora perché la suocera intenda”

Parlare a nuora perché la suocera intenda” significa comunicare indirettamente un messaggio a qualcuno tramite un’altra persona, spesso alludendo a critiche o suggerimenti che si vogliono far percepire senza rivolgersi direttamente al destinatario principale.

A nuora parla Marco Tedde, Capogruppo di Forza Italia in Consiglio Comunale Consiglio, fa riferimento al suo intervento  del 7 novembre  scorso  fra le  segnalazioni presentate in aula. Ci ritorna e  afferma Tedde :

Durante la seduta del Consiglio Comunale del 7 novembre ho portato all’attenzione dell’Amministrazione comunale algherese due questioni rilevanti, che riguardano la corretta gestione del patrimonio comunale:

  1. Utilizzo di aree comunali senza titolo e senza pagamento del canone

Alcuni soggetti stanno occupando e utilizzando importanti spazi di proprietà del Comune senza alcun contratto regolare e senza versare quanto dovuto. È necessario ristabilire la legalità e tutelare il patrimonio collettivo.

  1. Utilizzo di impianti sportivi da parte di società senza contratto e senza pagamento del canone

Anche nel settore sportivo emergono situazioni analoghe: strutture pubbliche utilizzate senza convenzioni in essere e senza corrispettivo economico. Un’anomalia che crea disparità e danno economico per il Comune.

Ho chiesto all’Amministrazione di verificare immediatamente queste situazioni e di ripristinare la regolarità amministrativa e contrattuale, nel rispetto dei principi di trasparenza, equità e buona gestione delle risorse pubbliche.

Il patrimonio comunale appartiene a tutti i cittadini: va tutelato, gestito con regole chiare e nel pieno rispetto della legalità.

Le risposte sono state piuttosto evasive. Si corre il rischio che di questi fatti che producono danni erariali e al patrimonio pubblico degli algheresi si interessi il Giudice contabile”.

Parole dure,  e sebbene Marco Tedde non faccia mai nomi, è chiaro che nell’aria c’è molto più di un semplice ammonimento. “Parla a nuora perché la suocera intenda”, una pietra gettata nello stagno e la curiosità, purtroppo non esaurita, di sapere a chi si indirizza la sua reprimenda. Si intuisce che lo scontro politico ora si alzerà di livello, e se per gli impianti sportivi senza contratto si può assentire che bisogna procedere quanto prima con i bandi e contrattualizzare gli assegnatari, quando si parla di spazi pubblici importanti occupati, di fatto abusivamente, si scopre una pentola a pressione: chi ne sta beneficiando?

 


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