Nel corso della notte, a Porto Torres (SS), i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della
locale Compagnia, durante i consueti servizi di controllo del territorio, hanno arrestato in
flagranza di reato un uomo poiché ritenuto responsabile dei reati di minaccia e resistenza a
un pubblico ufficiale.
In particolare veniva segnalata alla Centrale Operativa la presenza di un individuo in grave
stato di alterazione che urlando frasi di vario genere turbava la quiete della zona. Giunti
immediatamente sul posto per accertare quanto stesse accadendo, i militari dell’Arma
individuavano il responsabile degli schiamazzi e lo riconoscevano in quanto già noto per
analoghi comportamenti.
Al fine di ristabilire la calma i Carabinieri, unitamente ai sanitari del 118 nel frattempo
giunti sul posto, tentavano di stabilire un dialogo per comprendere i motivi dell’alterazione
e rasserenare l’uomo. Quest’ultimo però ignorava gli inviti dei militari e, senza accennare
a tranquillizzarsi o a voler collaborare, rientrava in casa uscendo poco dopo brandeggiando
un grosso coltello che puntava all’indirizzo dei Carabinieri che fortunatamente riuscivano a
evitare il pericolo indietreggiando rapidamente. Successivamente l’uomo piantava il coltello
nel cancello in legno della sua abitazione e pertanto i Carabinieri coglievano l’attimo
impedendogli di tornare in possesso dell’arma e bloccandolo definitivamente.
Al termine delle attività di rito, su disposizione della Procura della Repubblica di Sassari
che dirige e coordina le indagini, l’uomo è stato tratto in arresto e trattenuto in caserma in
attesa dell’udienza di convalida, mentre il coltello è stato posto sotto sequestro.
Al termine dell’udienza che ha avuto luogo nel corso della mattinata di oggi, l’arresto è
stato convalidato e nei confronti dell’uomo è stato disposto l’obbligo di dimora nel Comune
di Porto Torres con il vincolo di permanenza in casa dalle ore 20 alle ore 7.










