E’ morto Don Potito Niolu. E’ stato il sacerdote storico della parrocchia di San Giuseppe nel quartiere della Pietraia ad Alghero, noto per il suo impegno verso la comunità e per il suo lungo servizio pastorale. Uno dei più grandi in assoluto, amato dai suoi parrocchiani, una vera icona per la comunità della Pietraia, se ne va all’età di 92 anni
Don Potito, al secolo Potito Niolu, era Nato a Villanova Monteleone il 18/10/1933, e fu ordinato sacerdote il 24/08/1957. Parroco di San Giuseppe per 54 anni, dal 1967 al 2021, per molti anni ha guidato l’ufficio missionario Diocesano. Nessuno ad Alghero è stato così longevo nel reggere un ufficio parrocchiano, oltre mezzo secolo di vita vissuta fra la gente, e tantissimi giovani, lo hanno reso un tutt’uno con la collettività del Quartiere della Pietraia.
Al servizio della Parrocchia di San Giuseppe alla Pietraia, è diventando una figura centrale e molto amata nella comunità locale di Alghero. Nel 2021, a seguito del raggiungimento dell’età pensionabile, è stato sostituito da Don Leonardo Idili come parroco della parrocchia, ma ha mantenuto un ruolo attivo come collaboratore parrocchiale e Direttore dell’Ufficio per la Cooperazione missionaria tra le Chiese
Don Potito è conosciuto per la dedizione ai giovani e alla comunità, avendo reso la parrocchia un punto di riferimento per tutta la Pietraia. La sua presenza è stata spesso celebrata in occasioni speciali, come la cerimonia dei sessant’anni della parrocchia, dove era presente insieme al vescovo Mauro Maria Morfino e ad altri sacerdoti
Don Potito è stato un innovatore, ha promosso la collaborazione con diverse associazioni e gruppi religiosi, tra cui Azione Cattolica, Apostolato della Preghiera, Rinnovamento nello Spirito, Agesci e Gruppo di Preghiera. Ha fatto diventare la parrocchia stessa è un centro vitale della città, ha ospitato bisognosi, ha aiutato i meno abbienti, ha avuto parole di conforto per chi si era perso per strada. Don Potito è l’ultimo dei preti che ha scritto la storia, ha fatto crescere tantissimi giovani, e lascia alla sua comunità una grande eredità, un indelebile ricordo, che si conserverà nel tempo e per sempre. Perchè Don Potito si è consegnato all’eternità
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Diventa persino bello il meme di Madame P, in ricordo di Don Potito, capace negli ultimi anni di salire alla ribalta della cronaca per le sue disavventure in macchina, quasi avesse un conto aperto con la rotatoria di Via Don Minzoni. Ecco ora per lui si aprono le strade del Paradiso, libere, senza intoppi, con la sua grande passione, la guida, talvolta spericolata.










