Marion Safriouine, incerti territori. Fotografia e pittura alla Galleria CULT sui Bastioni con la mostra personale dell’artista francese in residenza d’arte tra Bosa e Alghero.
Marion Safriouine si muove tra fotografia e pittura. In entrambi i media, gioca con i processi, testando costantemente forma e gesto. Quelli che sono ispessimenti, collage, rimozioni, colore o neri profondi trovano analogie nel lavoro fotografico di esposizioni multiple, utilizzo di pellicole scadute e introduzione di danni e incidenti che conferiscono alla fotografia molteplici dimensioni: il visibile e l’invisibile. La manipolazione del materiale ha valenza esplorativa, introduce all’instabilità, al cambiamento. Sulla costa occidentale sarda, tra Bosa e Alghero, l’artista si confronta con la porosità del territorio lavico. I contrasti di colore subiscono un processo di appropriazione e cambio di vettore. La luce abbaglia, trasforma il diurno in notturno. Il pianeta verde è una luna satellitare. Marion Safriouine la indaga similmente all’occhio di una macchina spaziale che si muove su una terra lontana anni luce, inafferrabile nonché ambigua. Dalla pittura astratta al paesaggio frammentato, Cane Malu si rivela, ad esempio, come un territorio incerto. La roccia, punteggiata di crateri e impronte, si trasforma in una mappa celeste, oscillando tra il suolo lunare e l’orizzonte marino. In negativo, i punti di riferimento si confondono: mare e cielo si fondono, diluendo ogni confine. I frammenti di materia sembrano fluttuare, esitando tra memoria e proiezione, tra vestigia geologiche e immagine mentale. In questa sospensione, il paesaggio si dispiega fuori dal tempo, sembrando combinare natura e immaginazione, presenza e scomparsa.
La linea costiera tra Bosa-Alghero è diventata da tempo territorio di indagine e sperimentazione delle artiste attraverso i progetti di residenza d’arte organizzati dal 1997 da Valentina Piredda e dal 2010 attraverso l’associazione Fondo VP-Sardinia, ars pro natura. Anche quest’anno si rinnovano gli scambi internazionali, principalmente con Austria, Francia e Germania. In Sardegna, le collaborazioni con la Società Operaia di Mutuo Soccorso Alghero, il Comune di Bosa, le associazioni Sesto Continente e Senza Confini Di Pelle.
Marion Safriouine, incerti territori/ territoires incertains. A cura di Valentina Piredda-Sardinia. Galleria CULT, Bastioni Marco Polo 39 A- Alghero. 13-25 settembre 2025. Aperto tutti giorni: 18.00-21.00. Altri orari su appuntamento mail: galleriacult@gmail.com. Ingresso libero. Foto: courtesy by the Artist










