Mercoledì 12 Agosto, aggiornato alle 18:16

Ad Alghero il Meeting FIN Open Water 2025 il 27 Settembre. Il Nuoto nella Riviera del Corallo trova casa

Ad Alghero il Meeting FIN Open Water 2025 il 27 Settembre. Il Nuoto nella Riviera del Corallo trova casa

Il 27 settembre Alghero ospiterà una nuova e prestigiosa gara nazionale di nuoto in acque libere. Evento presente nella pagina ufficiale del Comitato Regionale Sardo della FIN.

La città catalana sarà teatro dell’ultima tappa del circuito nazionale, che prevede la 5 chilometri al mattino e il miglio nel pomeriggio. Un appuntamento che conferma Alghero come punto di riferimento internazionale per le competizioni in acque libere.

Negli ultimi anni la città ha consolidato il proprio ruolo a livello sportivo ospitando eventi di grande rilievo: 

i Campionati Italiani di Nuoto Paralimpico del 2020 e 2021, le due edizioni della Coppa LEN del 2021 e 2022, il Mondiale Juniores del 2024, la Coppa del Mondo Paralimpica in acque libere del 2025 e il Mondiale di Triathlon. 

Notevole il risultato ottenuto in termini di riscontro promozionale, di pubblico e di gradimento da parte degli atleti e tecnici al seguito. “Al di là dei risultati eclatanti ammirati su uno specchio d’acqua che non smentisce le lodi proverbiali decantate nei decenni dai villeggianti che affollano la Riviera del Corallo, i promotori dell’iniziativa sanno di avere le carte in regola per spingersi oltre, disegnando schemi organizzativi sempre più audaci per collocare il nuoto di fondo paralimpico in una dimensione più autorevole, al pari di tante altre discipline, magari con un Primo Campionato Mondiale. E Alghero resta candidata


Tutto ciò testimonia il potenziale di Alghero nel promuovere la disciplina del nuoto in acque libere, come espressione più autentica e naturale dello sport acquatico. Litorale quasi un campo di nuoto naturalmente predisposto, acque che regalano persino la possibilità di vivere il contato con gli atleti, in una location da sogno, a poche centinaia di metri dal cuore pulsante e storico della città. 

Il 27 Settembre prossimo venturo, Alghero sarà ancora il palcoscenico del Meeting FIN Open Water 2025, con un campo di gara che è stato disegnato al lido San Giovanni,  su uno specchio di mare incantevole.

In questo modo continua il connubio fra Amministrazione Comunale e Federazione Italiana Nuoto, con il Presidente del Comitato Regionale Danilo Russu che ad Alghero vorrebbe davvero creare qualcosa di importante e duraturo nel campo natatorio.


Ma inutile nascondere che in questo campo, il nuoto,  è centrale il ruolo che dovrebbe vestire la  Piscina Comunale di Alghero. Attività agonistica, ludica e terapeutica, nel campo della riabilitazione sono un sogno che ad Alghero, tarda ad avverarsi. Una tematica complessa, parlare di piscina comunale significa infilarsi in un ginepraio che divide la collettività da anni, ormai.

Ma che volendo, il ginepraio si può diradare, se solo ci fosse la volontà politica di chiudere su una partita complessa dove alla base di tutto, ci sono risorse, tante, da destinarci, che non si trovanoì, ad oggi. 

La struttura risponde da anni alla forte domanda della cittadinanza, è operativa e funziona solo durante il periodo estivo, e rappresenta un punto di riferimento tecnico e organizzativo per gli atleti. ma non si può nascondere che costituisce un supporto strategico per la preparazione e la gestione  delle grandi manifestazioni in acque libere. Quest’anno i triatleti si sono allenati in piscina, per fare un esempio. Ed emerge che forse la via d’uscita di una partita così complessa è prevedere un partenariato pubblico-privato, dove il privato e il pubblico intervengono in modo tale da assicurare l’equilibrio di investimento e gestionale, con una una concessione pluriennale. Un grande tema, che affronteremmo nei prossimi giorni, perchè i tempi sono maturi affinchè anche la piscina non resti una fenomenale incompiuta.

nella foto la locandina dell’evento e il Presidente Danilo Russu nel corso di una intevista ( Ph Uldanch)

 


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