Ieri sera, domenica 7 settembre, intorno alle 19,45 nel centro storico di Alghero, una violenta esplosione si è verificata all’interno del ristorante “La Sartoria del Gusto”, situato in via Ospedale angolo piazza Duomo, proprio di fronte alla cattedrale. A provocare la deflagrazione sarebbe stata una bombola del gas.
In una nota stampa del Comando Provinciale dei VVF si legge: “La squadra del distaccamento di Alghero è intervenuta per un’esplosione e conseguente incendio di un locale. Le cause sono al vaglio degli inquirenti. L’esplosione ha coinvolto alcune persone, che venivano immediatamente soccorse e accompagnate al pronto soccorso. La squadra al suo arrivo, attaccava immediatamente le fiamme che avevano lambito la cucina e hanno portato fuori le ulteriori bombole rimaste, per evitare che esplodessero.”
Un po’ una conferma di quanto da noi riportato sin dai primi istanti dell’accaduto.
L’esplosione ha causato ingenti danni al locale, interessato da un incendio, con interessamento dell’appartamento al piano di sopra, fortunatamente vuoto al momento dell’incidente. Ci sono stati almeno tre feriti nella deflagrazione, tutti in maniera lieve, altri sebbene lambiti dalla fiammata hanno rifiutato il trasporto in Ospedale.
L’evento ha suscitato paura e preoccupazione tra i residenti e i visitatori del centro storico.
Ieri sera ad Alghero c’era la folla solita nel centro storico, si snodava fra Piazza Civica, via Carlo Alberto, la Muraglia, transitando proprio fra quei ristoranti, molto apprezzati, che fronte alla Cattedrale e Via Manno sono una tipicità tutta algherese.
“Uno scoppio che mi ha fatto sobbalzare dalla sedia, ci confida un residente nella zona. Un boato che mi ha fatto pensare al peggio, ma che fosse una cosa seria è stato chiaro sin da subito. Poi le urla, voci concitate, fuggifuggi generale, una uscita repentina nel terrore dall’interno della Sartoria del Gusto.
Non solo, il fuggi fuggi generale, ha interessato anche le persone accomodate nei locali vicini, che avevano prenotato la cena, o che stavano sorseggiando un calice di vino dalla vineria che si affaccia proprio di fronte alla Cattedrale, distante solo qualche metro. Ora possiamo dire che per puro miracolo, ieri non c’è stata una tragedia. Il contesto era molto fragile, e tante le persone coinvolte. Si pensi che solo nel locale, intenti a lavorare, vi erano sette dipendenti, fra cuochi e addetti ai tavoli. Coinvolta anche una passante, colpita dalla scheggia di una vetrata finita in frantumi. L’area è stata prontamente circoscritta dagli uomini della Polizia Locale, presenti sul posto anche i Carabinieri e il Comandante Marruso in persona. La palazzina è stata fatta evacuare e i Vigili del Fuoco hanno operato sino a tarda ora per ispezionare il locale e le parti interessate. La loro tempestività ha avuto un ruolo centrale, in uno stato di elevato pericolo, nell’entrare nel vano che conteneva le bombole, si parla di tre, tutte portate all’esterno, refrigerate e messe in sicurezza dai VVF. Mentre la Polizia Locale e i Carabinieri hanno abbandonato lo scenario intorno alle 23:00, i Vigili del Fuoco hanno continuato a lavorare con l’aiuto della fotoelettrica dei loro mezzi. E ancora oggi ci si chiede cosa avrebbero potuto provocare quelle bombole all’interno del locale, qualora non fossero intervenuti tempestivamente i VVF di Alghero; sono stati loro gli angeli che hanno evitato il peggio, un miracolo, appunto.










