Sabato 15 Agosto, aggiornato alle 19:44

Elezioni Città Metropolitana di Sassari. Forza Italia e Riformatori Sardi sposano il progetto unitario

Elezioni Città Metropolitana di Sassari. Forza Italia e Riformatori Sardi sposano il progetto unitario

In vista delle elezioni di secondo livello per la Città Metropolitana di Sassari del 29 settembre, di seguito  un comunicato delle Segreterie provinciali di Forza Italia e Riformatori Sardi.

Il 29 settembre si terranno le elezioni di secondo livello per la Città Metropolitana di Sassari, che vedranno al voto tutti i consiglieri comunali della Provincia. Non saranno i cittadini a votare, ma i sindaci e i consiglieri comunali. Pur auspicando che in futuro si possa restituire al popolo la possibilità di eleggere direttamente le amministrazioni provinciali e metropolitane, oggi la legge non lo consente.

Il compito della futura Città Metropolitana, prima ancora che politico, sarà innanzitutto amministrativo, viste le competenze proprie di un territorio ampio e con criticità note a tutti, dalle strade alle scuole. Per questo Forza Italia e Riformatori Sardi, puntando sull’unità e sulla capacità di sintesi, hanno raccolto l’invito del Sindaco di Sassari – che per legge, e senza elezione alcuna, sarà anche Sindaco della Città Metropolitana – a lavorare insieme per un progetto inclusivo che coinvolga e garantisca tutte le comunità della provincia.

Forza Italia e Riformatori Sardi, pur confermando la propria collocazione politica nel centrodestra, hanno deciso di seguire questa strada di grande intelligenza e responsabilità istituzionale: garantire un equilibrio che dia voce a tutti i territori e a tutte le forze politiche, senza divisioni, convergendo sulla proposta di lista unitaria.

È in quest’ottica, e con questa consapevolezza, che Forza Italia e Riformatori Sardi hanno scelto di aderire, consapevoli che il livello istituzionale e le funzioni della Città Metropolitana impongono una visione ampia e concreta, che nulla ha a che fare con le contrapposizioni ideologiche, tipiche e fisiologiche – per le competenze dovute – di altri livelli istituzionali.

Una contrapposizione di bandiera, in questo contesto, è sterile. Per questo rivolgiamo un ultimo appello agli alleati che hanno scelto la via della divisione: riflettano, nell’interesse delle comunità che amministriamo, che chiedono unità, responsabilità e capacità di visione. La vera forza, in questo caso, sta nel fare squadra, non nel contrapporsi. Si tratta di un passaggio fondamentale per il futuro delle nostre comunità.

 

 

Nella foto di copertina  Nanni Terrosu e Angela Desole, coordinatori provinciali di Sassari di Forza Italia e Riformatori Sardi.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


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