Francesco Tricarico ha portato a JazzAlguer un “concept show musicale” unico che ha combinato musica, lettura di appunti e riflessioni personali, ed ha offerto al pubblico un viaggio emozionante tra lucida follia e razionalità, celebrando la sua carriera di oltre 25 anni tra musica e arte.
Francesco Tricarico si è esibito ieri venerdì 29 agosto 2025 presso Lo Quarter ad Alghero, nell’ambito dell’ottava edizione del festival JazzAlguer. Il suo spettacolo, intitolato “Buonasera, Io sono Tricarico”, non è stato un semplice concerto tradizionale, né un reading: si è trattato di un concept show musicale diretto da Franco Godi, in cui Tricarico si è raccontato con trasparenza e intensità, leggendo appunti e condividendo pensieri intimi, suonando il flauto e cantando i suoi brani più celebri accompagnato al pianoforte da Michele Fazio.
Il repertorio ha incluso canzoni emblematiche come Il Bosco delle Fragole, A Milano non c’è il mare, Amo, Musica e Non mi parlare d’amore, ed ha mescolato momenti di introspezione a slanci creativi, offrendo così un’immersione profonda nel mondo artistico e umano di Tricarico. Celebre la sua Io sono Francesco , dal contenuto autobiografico profondo, dove si descrive a meraviglia tutto il dolore, lo smarrimento e le incomprensioni che vive un bimbo senza papà. Francesco orfano di padre, ebbe il compito dalla maestra di scrivere un tema sul suo papà. Egli avendolo conosciuto troppo poco per poterne parlare, va da lei spiegandole la storia, ma l’insegnante gli dice di farlo ugualmente. A questo punto, tornato a posto, arrabbiandosi per l’arroganza con cui la maestra lo ha trattato, esplode in questo tanto famoso motivetto “puttana puttana, puttana la maestra”.
Il suo rapporto con la mamma, la musica, il mondo che lo circonda, trattato senza veli
Artista eclettico, con una carriera di quasi 25 anni, Tricarico vanta 11 album e 2 libri pubblicati, oltre ad aver scritto per grandi nomi della musica italiana come Adriano Celentano, Zucchero, Gianni Morandi e Malika, per dirla come ha fatto Massimo Russino, Direttore artistico di JazzAlguer, nella presentazione dell’artista.
L’evento si è confermato un appuntamento di rilievo per la scena musicale algherese , inserito nel prestigiosa rassegna proposta da Bayou Club Events, e supportato da importanti enti culturali regionali e nazionali, tra cui la Regione Autonoma della Sardegna e il Comune di Alghero.
Il concerto di Tricarico ha rappresentato un momento di grande rilievo artistico all’interno del ricco cartellone di JazzAlguer, un festival che da anni unisce musica di qualità, sperimentazione e atmosfere suggestive, confermando la città di Alghero come polo importante per la musica d’autore e jazz in Sardegna.
Questa performance ha sottolineato il valore della musica d’autore italiana contemporanea, con un approccio originale che unisce parole, musica e narrazione personale per creare un’esperienza coinvolgente e autentica per il pubblico, fra questo, era presente anche Paolo Fresu, il celebre trombettista jazz, che ad Alghero ormai è di casa.










