Oggi il TAR Sardegna – comunica il Centro Studi Agricoli attraverso una nota Stampa – ha sospeso l’ennesimo abbattimento di bovini sani e già vaccinati disposto dalla Regione, bloccando l’esecuzione del provvedimento sino al 24 settembre, data in cui il tribunale si esprimerà nel merito.
«Oramai siamo davanti a uno stillicidio – denuncia Tore Piana, presidente del Centro Studi Agricoli – una guerra senza senso fra gli allevatori sardi e la Regione Sardegna, dove altri organi dello Stato sono costretti a intervenire per fermare una grande ingiustizia. Tutto questo avviene nel silenzio assordante della presidente della Regione Alessandra Todde, che continua a non assumersi alcuna responsabilità politica».
Il Centro Studi Agricoli chiede ancora una volta con forza alla Regione di bloccare immediatamente questo massacro che non ha basi né scientifiche né logiche, e che costringe gli allevatori a rivolgersi a tribunali amministrativi e al Consiglio di Stato per difendere i propri diritti e il proprio lavoro.
«È una situazione assurda – conclude Piana – dove chi governa appare sempre di più come il vero nemico degli allevatori sardi».
P.Q.M.
accoglie l’istanza in epigrafe e, per l’effetto, sospende l’esecuzione del provvedimento sanitario ordinatorio impugnato, nei limiti indicati in motivazione.N. 00765/2025 REG.RIC. Fissa per la trattazione collegiale la camera di consiglio del 24 settembre 2025. Il presente decreto sarà eseguito dall’Amministrazione ed è depositato presso la Segreteria del Tribunale che provvederà a darne comunicazione alle parti. Così deciso in Cagliari il 29 agosto 2025.
Il Presidente Marco Buricelli










