Sabato 15 Agosto, aggiornato alle 10:32

VIDEO – Paolo Ruffini fa il pieno al Quarter con “Il Babysitter”: comicità, emozioni ed immaginazione senza età

VIDEO – Paolo Ruffini fa il pieno al Quarter con “Il Babysitter”: comicità, emozioni ed immaginazione senza età

Il Quarter si è trasformato ieri sera in un teatro gremito, dove Paolo Ruffini ha portato in scena Il Babysitter – Quando diventerai piccolo capirai, registrando il tutto esaurito. Un successo annunciato, che conferma il feeling tra l’attore e sceneggiatore toscano e il pubblico algherese, capace di accoglierlo con entusiasmo e calore.
Lo spettacolo, scritto e interpretato da Ruffini e diretto da Claudia Campolongo, prende vita da un’idea semplice e allo stesso tempo geniale: dare voce alla purezza dei bambini, trasformando i loro pensieri in un linguaggio universale fatto di ironia, sincerità e immaginazione. Il progetto nasce dall’omonimo podcast di successo su Spotify, che ha superato quota 100 milioni di visualizzazioni, e si evolve sul palco in un incontro tra comicità, improvvisazione e riflessione. Accanto a Ruffini, quattro giovanissimi talenti, Isabel Aversa, Leonardo Zambelli, Lorenzo Pedrazzi e lo “psicologo” Nicholas Ori, scelti proprio grazie al podcast, hanno portato freschezza e autenticità. Con loro, lo show ha trovato la sua formula vincente: un mix di battute, giochi di parole, canto e momenti di improvvisazione che hanno trascinato il pubblico in un viaggio emozionante.

 

Uno spettacolo che ha fatto divertire, ma allo stesso tempo riflettere, ricordando quanto l’infanzia sia una stagione della vita capace di insegnare ancora molto agli adulti. Ruffini lo ribadisce con ironia, ma anche con delicatezza: l’amore incondizionato, la capacità di immaginare e la forza del gioco sono strumenti che con il tempo tendiamo a dimenticare, ma che restano la chiave per affrontare la quotidianità con leggerezza e autenticità.
Lo spettacolo ha incluso giochi, favole, momenti poetici e riflessioni, riportando il pubblico a un’esperienza più leggera e divertente, con l’obiettivo di ricordare quanto sia importante non smettere mai di giocare ed immaginare proprio come fa un bambino, con spensieratezza e sincerità. Non è mancata infatti l’esibizione commovente del piccolo Nicholas che ha interpretato il suo brano “Il grade pidocchio blu”, scritto all’età di 6 anni come espressione di un periodo emotivamente difficile, definito dal piccolo artista un “periodo brutto” e che oggi sta spopoando sul web.
La serata, inoltre, si è arricchita di momenti unici e inattesi: sul palco sono stati invitati alcuni bambini, che hanno espresso i loro desideri a Babbo Natale, regalando risate ma anche attimi di dolcezza che hanno commosso l’intera platea.
A sorpresa, Ruffini ha poi accolto una coppia sposata da quasi 60 anni, intervistata con ironia per svelare i segreti di un matrimonio così longevo. Non è mancata la battuta irriverente del comico toscano, che ha strappato applausi e sorrisi quando ha domandato ai due coniugi anche “come e quanto si fa l’amore” dopo tanti anni insieme; la risposta della coppia è stata esilarante: “Ci si abbraccia forte e poi… chi si accontenta gode”.
Il tutto esaurito al Quarter è la testimonianza che la città risponde con entusiasmo quando la proposta artistica è di qualità. “Il Babysitter” ha dimostrato che il teatro può essere uno spazio vivo, capace di far ridere, commuovere e riflettere allo stesso tempo, regalando agli spettatori momenti di spensieratezza e libera immaginazione.


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