Mercoledì 12 Agosto, aggiornato alle 10:51

“Riparte” il treno a idrogeno ad Alghero, Pais (Lega): “La sinistra prende in giro i cittadini, a breve partiranno gli espropri”

Si riapre il dibattito ad Alghero, lo fa il Consigliere Pais (Lega), che solleva il tema espropri legato al fatto che  è in fase avanzata il progetto per un collegamento ferroviario con treni a idrogeno, che collegherà il centro della città all’aeroporto di Fertilia. Questo progetto, prevede la costruzione di un impianto per la produzione di idrogeno in loco.  Il 22 Maggio scorso c’è stato il via libera al PAUR (Provvedimento Autorizzatorio Unico Regionale), la Giunta Regionale, dopo il giudizio positivo sulla compatibilità ambientale da parte dell’Assessorato della Difesa dell’Ambiente, ha approvato il collegamento ferroviario Alghero Centro – Aeroporto. Il progetto, proposto dall’ARST, prevede: 6,7 km di nuova infrastruttura ferroviaria, impianto per la produzione elettrolitica di idrogeno (1.500 kg/giorno), impianto fotovoltaico da 3,95 MWp, nuova stazione Mamuntanas e stazione terminale sopraelevata nelle vicinanze dell’aeroporto. LEGGI TUTTO  Nel Settembre 2021 il progetto ha ottenuto un finanziamento integrale di 140 milioni di euro nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (fondi del piano complementare al PNRR). L’allora presidente della Regione Christian Solinas annunciò con soddisfazione il finanziamento, definendolo “un intervento innovativo”.

Oggi Michele Pais torna sul tema e afferma: Mentre l’assessora regionale ai Trasporti, Barbara Manca, annuncia un nuovo investimento di 30 milioni di euro per l’acquisto di treni a idrogeno, ad Alghero cala il silenzio sul progetto della tratta ferroviaria Sassari – aeroporto – centro città, già finanziato per oltre 200 milioni di euro.

“La verità – denuncia Michele Pais, consigliere comunale della Lega – è che l’opera sta andando avanti: a fine estate partiranno i primi atti di affidamento dei lavori e con essi anche gli espropri dei terreni interessati. Eppure l’amministrazione comunale non ha mai avuto il coraggio di assumere una posizione chiara, per non smentire le promesse fatte in campagna elettorale al proprio elettorato di sinistra, cui aveva garantito il blocco del progetto”.

Secondo Pais, il Comune avrebbe scelto di “prendere tempo e gettare fumo negli occhi” anziché aprire un vero confronto politico: “Nonostante le mozioni presentate anche dalla Lega, non si è voluto far esprimere il Consiglio comunale con un voto palese, consigliere per consigliere. Al contrario, è stata attivata una commissione priva di poteri decisionali, utile soltanto a rinviare e a non assumersi responsabilità. Una vera e propria ammuina alla Totò”.

Un atteggiamento che, a detta del consigliere leghista, mina la fiducia dei cittadini nella politica: “I rappresentanti del campo largo hanno tradito il patto con gli elettori. Prima hanno chiesto voti promettendo di fermare il treno a idrogeno, oggi restano in silenzio mentre il progetto avanza. Questo è il motivo per cui le persone si sentono prese in giro”.

Infine l’avvertimento ai residenti dell’agro: “Se non lo sapessero, presto riceveranno a casa le lettere per gli espropri. La sinistra che governa la città non ha preso alcuna posizione per bloccare l’opera, semplicemente perché non ha mai avuto l’intenzione di farlo. Dire il contrario significa mentire ai cittadini e offendere l’onestà intellettuale che la politica dovrebbe sempre avere” conclude Pais.


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