Mercoledì 12 Agosto, aggiornato alle 16:53

VIDEO – Ad Alghero Giuni Russo rivive con la sua “Mediterranea” in un nuovo progetto. L’intuito di Gabriella Esposito e il regalo di Antonietta Sisini

VIDEO – Ad Alghero Giuni Russo rivive con la sua “Mediterranea” in un nuovo progetto. L’intuito di Gabriella Esposito e il regalo di Antonietta Sisini

“Mediterranea” è tornata a parlarci con nuova energia grazie a un remix del brano di Giuni Russo realizzato da Vanity Fair Italia e Warner Music Italy, diventando la prima summer hit e tormentone dell’estate 2025.

Il progetto nasce dalla collaborazione tra Vanity Fair Italia e Warner Music, al loro primo lavoro insieme, con l’intento di valorizzare e rilanciare l’eredità musicale di Giuni Russo, celebre cantautrice palermitana scomparsa nel 2004.

Vanity Fair ha scelto “Mediterranea” che è diventata prima vera summer hit, con l’obiettivo di accompagnare la stagione estiva  entrata nel vivo, richiamando il fascino e la potenza dell’estate italiana a cui Giuni Russo ha contribuito con le sue canzoni. (GUARDA)

Il brano originale “Mediterranea”, che dà anche il nome all’album pubblicato nel 1984, viene riproposto in una versione corale.

 

Una nuova versione, che si aggiunge, proprio  a quarant’anni dalla prima uscita,  alla  versione remix del dj e produttore  Dumar , ovvero Mattia Del Moro. “Mediterranea” remix 2025 è un’iniziativa culturale e musicale di prestigio che unisce passato e presente, arte e innovazione, attraverso la collaborazione tra Vanity Fair Italia e Warner Music per celebrare e rilanciare la musica immortale di Giuni Russo.

Ma si aggiunge la versione corale, giovanile, fresca, di grande impatto emotivo. La location ad Alghero, nel Mirador Giuni Russo, è di quelle che fanno vibrare l’anima. Realizzata dall’insieme vocale Nova Euphonia a Corale studentesca Città di Sassari.

 

Maria Antonietta Sisini, produttrice storica e collaboratrice di Giuni Russo, ha partecipato attivamente al nuovo progeto, sottolineando come questa nuova interpretazione porti linfa fresca, rispettando la magia e il carico emotivo del brano originale, ora proposta in maniera egregia da un coro che esalta la musicalità del brano.

 

Questo progetto rappresenta una vera e propria “rivincita” per un brano all’epoca non pienamente compreso dalla discografia, ora valorizzato e portato a nuova vita per farlo conoscere alle nuove generazioni e a chi ama sognare, cullato dal suono delle onde e del Mediterraneo.

 

Alghero, con la sua atmosfera mediterranea, diventa  un perfetto scenario simbolico in cui risuona questo progetto, evocando il legame con il territorio e la cultura musicale italiana in chiave contemporanea.

 

E il ruolo di Gabriella Esposito, già Assessora al Turismo nel Comune di Alghero, oggi capogruppo del Pd in Consiglio Comunale, che nel 2014 propose l’intestazione a Giuni,  in quanto Presidente della Commissione toponomastica, è centrale. E’ lei che coglie l’intuito di poter realizzare ad Alghero, proprio sul belvedere Mirador  intitolato a Giuni Russo una rappresentazione che ora, a sentire e vedere il risultato diventa iconica. E’ Lei che tesse i fili di buon rapporto con Antonietta Sisini, e l’idea si trasforma in magia,  un grande spot in ricordo di Giuni Russo, della sua canzone, e la città diventa un fenomenale veicolo pubblicizzato, praticamente a costo zero.

Gabriella Espositosi si limita ad affermare: Io ho semplicemente contribuito a far sì che la registrazione si svolgesse ad Alghero e non in un altro posto. Devo dire che nulla si sarebbe potuto fare senza Antonietta Sisini che Alghero ce l’ ha nel cuore e con la quale condividiamo un’ amicizia decennale da quando ho voluto intitolare il Mirador a Giuni Russo.
Era necessario lavorare senza troppi clamori in questa fase”.

Viva la sincerità, infatti il progetto si è sviluppato senza clamore alcuno, oggi, è dirompente in tutta la sua bellezza, e nella sua potenza musicale e visiva.
Per ora c’è queta fantastica chicca estiva, ma è certo che la Esposito stia lavorando a un progetto che qualcuno definisce bellissimo per il prossimo anno.

 


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