Sabato 12 Settembre, aggiornato alle 19:27

Forza Italia – Salva casa o affossa Sardegna: cronaca di una miopia

Forza Italia – Salva casa o affossa Sardegna: cronaca di una miopia

In data 12/06/2025 la Regione Sardegna ha approvato il DL 83, il cosiddetto Salva Casa,
ma più che salvare qualcosa, sembra abbia voluto riesumare l’immobilismo del Piano
Paesaggistico Regionale (PPR) targato 2004.
Una nostalgia da album dei ricordi, che ignora ostinatamente 20 anni di tentativi – a volte
maldestri, ma spesso coraggiosi – di riconsegnare ai sardi il diritto di legiferare in casa
propria.
Vorremmo segnalare l’articolo 27, che con poche righe ha azzerato l’autonomia regionale,
in quanto in barba allo Statuto Speciale, a due DPR e a ben tre sentenze della Corte
Costituzionale (l’ultima del dicembre 2022), si perpetua la favola secondo cui il PPR abbia
valore gerarchico superiore rispetto alle leggi regionali. Niente di più falso. La Corte è stata
chiara: solo nei casi di beni identitari e della fascia dei 300 metri dalla battigia marina il PPR
può avere prevalenza. Ma qui si insinua l’inganno: con l’Articolo 27 si finge una riforma, ma
si impone una modifica statutaria senza nemmeno passare dai 2/3 dell’Aula. Una forzatura
istituzionale che non solo è politicamente miope, ma giuridicamente traballante.
Come anche l’articolo 28, dove al comma b, viene abrogato il futuro del turismo sardo,
eliminando la possibilità di avere un incremento fino al 25% della cubatura per le strutture
alberghiere di lusso nelle zone F. Una norma nata circa 18 mesi fa grazie all’intuizione del
Consigliere regionale Angelo Cocciu (Forza Italia), approvata dalla scorsa Giunta e già
passata al vaglio della Corte Costituzionale, che aveva impostato una sinergia concreta tra
l’Assessorato all’Urbanistica e quello ai Beni Culturali, per attrarre investimenti, riqualificare
l’offerta turistica e creare lavoro.
E oggi? Oggi questa maggioranza vuole abrogare tutto, con un salto all’indietro nel tempo
e nel buonsenso. Una Sardegna che rinuncia a ospitare hotel a 5 e 6 stelle, che affossa il
turismo elitario mentre il Mediterraneo si riempie di concorrenti agguerriti. Una Sardegna
che smette di pensare in grande.
La Sardegna è una regione con autonomia speciale, ma sembra che alcuni interessi di parte
lo facciano dimenticare ad alcuni.
Noi abbiamo un ruolo e dobbiamo esercitarlo, come in materia urbanistica. Lo dice la legge.
Lo conferma la Corte. Lo prevede lo Statuto. Ma qui, invece di fare ciò che è giusto, si
sceglie di arretrare, per paura o, speriamo di sbagliare, per calcolo.
Serve un fronte comune, non solo politico ma anche culturale ed identitario, per pianificare
il futuro, nostro e dei nostri figli e nipoti, con visione, autonomia e coraggio.
Bisogna essere seri.
Cagliari, 13 giugno 2025
GRUPPO CONSILIARE FORZA ITALIA SARDEGNA
COCCIU – CHESSA – MAIELI – MARRAS – PIRAS – TALANAS


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