Sabato 12 Settembre, aggiornato alle 19:27

Colledanchise: “Faccio ancora parte del Gruppo Consiliare Futuro Comune. Per dare vita a progetti più ambiziosi è normale aderire a forze politiche strutturate

Colledanchise: “Faccio ancora parte del Gruppo Consiliare Futuro Comune. Per dare vita a progetti più ambiziosi è normale aderire a forze politiche strutturate

 

Tiene banco nella Riviera del Corallo l’altro posizionamento politico, quello di un consigliere Comunale, l’ultimo ( anzi no, è il penultimo, perché in arrivo ce ne sono altri), che ha “aderito” ad altra formazione.

Ieri con un solleone che ha abbruscato le teste di chi se la rischiava a star all’aria aperta, la storia di Colledanchise che annuncia il suo passaggio in Orizzonte Comune, o meglio l ’adesione al gruppo civico, si è prestata a notevoli interpretazioni.

Roba da perderci il sonno per il sindaco Cacciotto, che vede una sua creatura, sposare un altro progetto e guardare lontano.

Fatti due conti Colledanchise si muove, ma di terremoti manco l’ombra. Si annunciano, questo si, e la  causa sapete a chi si ascriverà? al PD e Noi con Alghero! Due  maggiori azionisti dell’attuale maggioranza. Quindi in casa d’altri scoppiano casini, e il sobbalzo finisce per interessare di striscio ( ma non tanto), chi guardava in casa propria, e spegneva i principi di incendio,  e oggi annusa un riassetto istituzionale.

Questa storia che un consigliere possa reggere un Assessore, comincia a creare malumori, perché, allora si dice,  chi ha quattro Consiglieri , cosa dovrebbe chiedere? Salta tutto, ogni calcolo, e il manuale Cencelli va farsi benedire, a un anno esatto dalla vittoria di Raimondo Cacciotto.

E quando c’erano a organizzare feste e remake, tutto è vanificato per una notizia che ha fato un gran rumore, tutto mediatico e, ad ora , poco di politico.

Ma l’Alcade, è tranquillo al punto tale, che appreso che mutatis mutandis, tira dritto e liquida tutto con una  mezza risata.

Colledanchise non lascia il Gruppo Consiliare di Futuro Comune, quindi in atto c’è una grande operazione di confusione per chi, poco avvezzo ai pasticci nostrani, non capisce, che uno può, contestualmente,  far parte di un Gruppo Consiliare, ma aderire a un altro partito. Tutto chiaro come la luce. In tutta franchezza, tutto, tutto, proprio no!

Ed ecco che si fa strada l’irrinunciabile verifica di maggioranza, dove tutti i partiti che la compongono, diranno  come stanno le cose, con focus soprattutto su quello che non va.

Mulas insegna, e subito il buon maestro è preso ad esempio. Mulas aspira a una candidatura di prestigio in chiave Regionale, aderisce al Psd’Az, Colledanchise altrettanto, ma la scalata verso Via Roma nel capo di sotto, la vuol percorrere con Orizzonte Comune. Mulas giura fedeltà a Cacciotto, Colledanchise  altrettanto. A  Mulas, un pezzo di maggioranza lo vorrebbe mettere in castigo, per Colledanchise nessuno, sino ad ora, ha speso parole, se non una ammonizione nei giorni scorsi da parte di Avs.

Quindi la maggioranza numerica di Cacciotto è integra, è quella di rappresentanza che fa storcere la bocca. Assessorati, partecipate del Comune, quali Parco, Alghero in House e Secal, presidenze di Commissione oggi non sono più bilanciate, e si fa strada una ipotesi, mica tanto fantasiosa, che un rimpasto, con tre assessori che ballano, potrebbe avvenire subito dopo l’Estate.

 

Per tornare a Colledanchise, è lui che spiega, quanto avvenuto, proprio a commento di un post sulla nostra pagina social:

Mi dispiace, ma devo correggere alcune affermazioni.

  1. Faccio ancora parte del gruppo consiliare Futuro Comune.
  2. Tutti – e sottolineo tutti – gli eletti in Futuro Comune hanno storie e appartenenze diverse: c’è chi ha tessere di partito, chi ricopre ruoli in altre formazioni politiche. È sempre stato così, ed è proprio questa pluralità a rappresentare la forza e la ricchezza del progetto.
  3. Futuro Comune non è un partito, ma un contenitore civico aperto, e questo è un punto di forza, non una debolezza.
  4. Oggi è una realtà strettamente algherese. Ma per guardare oltre e dare vita a progetti più ambiziosi, è normale che ognuno di noi inizi a dialogare o ad aderire a forze politiche strutturate. Alcuni colleghi hanno scelto Europa Verde, io ho scelto il progetto Orizzonte Comune, una formazione più moderata.

Questo non cambia minimamente l’unità, la collaborazione e la condivisione di obiettivi che ci lega all’interno del gruppo.

La nostra forza sta proprio nel rispetto delle differenze e nella capacità di lavorare insieme, al di là delle etichette.

Capito? Il Consigliere del Gruppo Consiliare di Futuro Comune, guarda oltre, ha progetti ambiziosi, non ne  parla apertamente, si possono solo intuire. Questo si che è chiaro come il sole, almeno per noi.

 


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