“Da quando ho scelto di candidarmi, ho sempre creduto nel progetto di Futuro Comune a sostegno di Raimondo Cacciotto, con cui ho condiviso idee, valori e una visione chiara:
una lista civica indipendente, senza bandiere, aperta a più sensibilità, un luogo libero dove si potesse lavorare per la città senza etichette rigide.
Recentemente però, tre membri della nostra lista – tra cui il sindaco e una consigliera – hanno assunto un ruolo formale in Europa Verde.
Europa Verde è oggi un partito in forte crescita, che grazie all’impegno e alla visione di persone come Antonio Piu sta diventando una realtà solida e interessante per tutta la Sardegna.
La mia stima per Antonio e per il gruppo non cambia.
Ma in queste settimane mi sono reso conto, con onestà, che per quanto io ne apprezzi la direzione, non mi sento rappresentato da AVS.
Non l’ho mai nascosto: sono una persona moderata, e l’ho detto dal primo giorno, anche in campagna elettorale.
Il fatto che i membri più rappresentativi di Futuro Comune abbiano assunto ruoli formali in un partito nazionale, per quanto legittimo, condiziona inevitabilmente la natura stessa del gruppo.
E se oggi a Sassari Futuro Comune è già confluito in AVS, e lo stesso destino si profila anche ad Alghero, è chiaro che quel contenitore civico, largo e plurale, non esiste più.
Le condizioni iniziali sono cambiate.
Il gruppo in cui sono entrato è diventato – nei fatti – una costola di AVS.
Lo rispetto. Ma non lo condivido.
E per onestà intellettuale e per rispetto verso chi mi ha votato, proprio perché rappresentavo un’idea civica e moderata, non posso accettare questo passaggio.
Per questo, annuncio la mia uscita da Futuro Comune.
Non perché io sia cambiato.
Ma perché il contenitore sta cambiando.
Io resto esattamente lo stesso.
Resterò nella maggioranza.
Continuerò a sostenere Raimondo, con cui ho un legame umano e politico che non si spezza certo per una scelta formale.
Gli sarò accanto, come lo sono sempre stato.
Ma da una posizione più chiara, più coerente, e più libera“.
Certo non è una rottura ma uno strappo politico, una presa di distanza da una evoluzione che ha interessato il Sindaco Raimondo Cacciotto e Beatrice Podda entrambi hanno aderito al contenitore politico del leader Antonio Piu.
Colledanchise senza casa, indebolisce il gruppo, il suo smarcamento, è certo, è solo temporaneo, perchè sul tavolo il giovane Consigliere Comunale ha solo da scegliere con chi andare. Per ora si allontana, verso chi, lo si saprà nelle prossime giornate.








