Abbiamo assistito alla fiera dell’antisportività, in cui una ADS, insegna a ragazze di 11 anni, che è corretto vincere senza giocare!
Oggi si dovevano disputare le finali territoriali di Pallavolo del campionato Under 12, dove le quattro squadre migliori del campionato avrebbero dovuto sfidarsi per decretare la migliore in campo. Nessun problema, finché, alla prima partita, le prime due squadre estratte, hanno regolarmente disputato la prima gara in tabellone (Aliva Volley Alghero – Junior Volley Sassari, dove l’Aliva Volley ha vinto per 3 set a 0). Alla seconda gara la Time Out Nera Olbia, non si è potuta presentare a causa dell’assenza di un’atleta che non stava bene e, quindi, non rispettando il numero minimo delle giocatrici nonostante avessero la quantità suƯiciente per svolgere la partita. Quando è stato proposto il triangolare, per dar modo di far rientrare in gioco la Junior Sassari, classificata sul campo, e far riequilibrare gli assetti di gioco, la Spring Volley ha rifiutato di far giocare le loro ragazze e ha scelto di non accettare una proposta (che poteva tranquillamente sorpassare il regolamento, approvata anche dai dirigenti FIPAV presenti, a favore del gioco, del divertimento e della correttezza) e appropriarsi del passaggio a tavolino alle finali. L’Aliva Volley Alghero non c’è stata: per solidarietà alla Junior Volley Sassari e alla Time Out Nera Olbia, e per correttezza nei confronti delle ragazze e di chi, in campo, ci ha messo anima, cuore e onestà, ha rinunciato alla finale ritirandosi e dando, si spera, una lezione a chi di integrità morale non ha cognizione della definizione. Fiere delle atlete della Aliva Volley e della Junior
Sassari che hanno dato un segno di sportività unica: la foto che allego è quella delle vere vincitrici; quelle morali, quelle vere, quelle che hanno avuto il coraggio di giocarsela!
Un segno di tristezza al Comune di Sennori che ha festeggiato una squadra, in un post su Facebook, che non ha avuto il coraggio di giocare ma che ha preferito appropriarsi di un trofeo non meritato, cancellando i commenti di disapprovazione degli spettatori.








