Se qualcuno crede che in casa dell’Alghero si stia tergiversando sbaglia veramente. La società giallorossa dopo la cocente delusione per la retrocessione patita, si è ritrovata subito, e ha stabilito che verrà approntata una squadra competitiva per il campionato di promozione che si andrà a disputare.
La società è impegnata su più fronti soprattutto per quanto riguarda il settore giovanile, un’autentica fucina che sta dei buoni risultati.
Ma sul fronte prima squadra ci sono sul tavolo un paio di opzioni.
La prima riguarda il profondo rinnovamento che riguarderà la nuova rosa dell’anno calcistico che arriverà. Rinnovamento che passerà attraverso riconferme dei giocatori più rappresentativi che hanno la maglietta attaccata addosso, e tagli che riguarderanno soprattutto quei giocatori che non fanno più al caso dell’Alghero.
Ma alla base di tutto c’è il pilastro principale che deve reggere tutto il progetto, si parla dell’allenatore e proprio su questo la società sta lavorando con il massimo riserbo per chiudere entro questa settimana che viene, proprio sul nome.
I nomi sono i soliti, fra riconfermi new entry e ipotesi.
Mario Fadda è un’ipotesi non accantonata il dialogo è aperto, ma si fanno persino nomi di allenatori come Giuseppe Cantara, poi ancora Giampiero Loriga, Antonio Borrotzu. Ma il lotto degli allenatori papabili, si allarga ulteriormente, ma come sempre avviene nel calcio estivo, pochi ammettono i contatti.
Lo stesso massimo dirigente dell’Alghero Andrea Pinna sentito sullo stato dell’arte, liquida quanto sta avvenendo con un laconico: ci stiamo lavorando, ed è molto probabile che nella prossima settimana si chiuderà proprio sul nome dell’allenatore.
Altro non dice il massimo dirigente giallorosso, troppo delicato il momento, troppe le parti in causa, comprese le società che talvolta fanno rotta, sullo stesso nome.
Quindi prendiamo in parola il presidente della Alghero Andrea Pinna, perché d’ora in avanti, chiuso il discorso allenatore, si dovrà parlare di giocatori, e se i vecchi in odore di riconferma si possono intuire, per i nuovi arrivi c’è il direttore sportivo che ha già attivato i necessari contatti, ha un taccuino pieno di nomi, ma aspetta il nome dell’allenatore per avere da questo l’avallo dovuto per i nuovi ingaggi.
Insomma i prossimi sette giorni saranno cruciali, e c’è persino il peso di non poter sbagliare, la piazza di Alghero è importante ed esigente, il nome dev’essere di valore, esattamente come le credenziali








