Scadenza appalto Servizio Farmaceutico ADI ASL 1 Sassari
Dal 30 giugno entrerà in crisi un servizio che da quasi vent’anni garantisce la
disponibilità dei farmaci a domicilio a migliaia di pazienti in un enorme territorio e si
vanificherà l’ultradecennale esperienza specifica di un gruppo di professioniste della
sanità altamente qualificate.
Siamo quattro farmaciste dipendenti della cooperativa sociale CTR ONLUS.
Lavoriamo nella farmacia territoriale dell’ASL 1 per il servizio di Assistenza
domiciliare integrata (ADI) con un’anzianità media di quindici anni e con contratto a
tempo indeterminato. Il nostro lavoro consiste nel dispensare quotidianamente
farmaci a domicilio e altre forme di cura a pazienti spesso in gravi condizioni o
disabili. Si tratta di un servizio che oltre alle ovvie competenze professionali, richiede
la formazione di un’esperienza nei rapporti talvolta complessi ma sempre improntati
al massimo aiuto e al massimo affetto con le famiglie di persone sofferenti.
Il servizio delle cure domiciliari di cui facciamo parte, da vent’anni quasi
continuamente svolto dalla Cooperativa CTR, offre diversi servizi sul territorio, con
l’impiego di infermieri, fisioterapisti, logopedisti e operatori sociosanitari e
naturalmente di farmacisti per la l’allestimento del materiale medico sanitario (presidi
e farmaci) di ciascun paziente e la successiva consegna al domicilio.
La nostra mansione non si limita alla preparazione del materiale da inviare ai
pazienti, poiché oltre ai presidi (deflussori, siringhe, garze ecc.), dispensiamo farmaci
di varie fasce, tra cui quelli ospedalieri che garantiscono una continuità terapeutica
alla dimissione del paziente, medicazioni avanzate per la cura e la prevenzione di
piaghe da decubito, nutrizioni enterali e parenterali, terapie croniche e antibiotiche.
Tutto questo lavoro si basa su un continuo e dettagliato controllo delle richieste
mediche e dei piani terapeutici e continui confronti con infermieri, medici di base,
medici specialisti e ospedalieri non solo della regione Sardegna ma anche di altre
parti del territorio nazionale soprattutto per quanto riguarda i pazienti pediatrici che
frequentemente provengono da strutture ospedaliere extraregionali.
Nel corso di questi anni abbiamo creato una rete di conoscenze con tutte queste figure
sanitarie basata non solo sulla professionalità ma anche sulla fiducia reciproca.
Dalle notizie avute da numerose fonti interne all’azienda sanitaria e alla cooperativa,
il 30 giugno scadrà il contratto d’appalto per CTR e dal primo luglio inizierà il
contratto con soggetti accreditati (tra cui CTR).
I requisiti di accreditamento previsti dalla RAS nel 2023 non prevedono che la
preparazione dei farmaci e presidi resti in capo ai soggetti accreditati.
Questa decisione oltre a penalizzare da un punto di vista di tutela del lavoro le nostre
figure professionali altamente specializzate in questo settore, creerà un disservizio
che danneggerà gli oltre 2500 pazienti in ADI distribuiti nel territorio della Asl 1 SS
(Sassari, Alghero e Ozieri).
Il calendario di allestimento dei farmaci e dei presidi è finemente organizzato al
dettaglio e un solo giorno di ritardo crea disguidi e disservizi importanti a discapito
dei pazienti e delle terapie che spesso devono essere continuative.
Inoltre in questo modo non viene riconosciuto il nostro lavoro svolto con
professionalità ed efficienza e spesso portato avanti anche in situazioni di particolare
disagio. Un servizio che siamo sempre riuscite a garantire cercando di tutelare e
agevolare i pazienti e le loro famiglie, con le quali abbiamo costanti rapporti.
Non capiamo infine il senso di una eventuale nostra sostituzione con altre figure
professionali, sicuramente specializzate e formate ma non a conoscenza della estrema
peculiarità e difficoltà di questo servizio che gestiamo da una media di quindici anni
con professionalità ed efficienza, avendo acquisito una preziosa competenza.
A oggi non sappiamo se dal primo luglio potremo ancora contare sul nostro lavoro o
se passeremo alla purtroppo numerosa categoria dei disoccupati; che a incrementarla
sia un ente pubblico, aggiunge preoccupazione generale al personale dolore di
ciascuna di noi.
Dott.ssa Carboni Anna Maria Letizia
Dott.ssa Filigheddu Maria Desolina
Dott.ssa Scanu Maria Giovanna
Dott.ssa Sechi Grazia Maria








