Favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e irregolarità in materia di salute e sicurezza
sui luoghi di lavoro.
I Carabinieri del Nucleo Ispettorato del lavoro di Sassari e i colleghi del Comando Compagnia
Carabinieri di Bonorva hanno intensificato i controlli presso le aziende agricole ove vengono
impiegati lavoratori extracomunitari, al fine di accertarne le condizioni di lavoro e contrastare il
fenomeno dello sfruttamento della manodopera straniera.
In tale ambito i militari hanno individuato un soggetto di origine straniera che avrebbe aggirato il
Decreto Flussi stagionali, strumento che consente ai datori di lavoro, ai quali necessita manodopera
da impiegare nel lavoro stagionale in agricoltura, di richiedere l’ingresso di lavoratori extracomunitari
nel territorio dello stato Italiano; procedura talvolta utilizzata in modo fraudolento per consentire
l’ingresso in Italia di extracomunitari disposti a pagare ingenti somme di denaro.
A conclusione dell’attività di indagine condotta sotto l’egida della Procura della Repubblica di
Sassari, l’autore è stato ritenuto responsabile dei reati di “Favoreggiamento dell’immigrazione
clandestina e sostituzione di persona” (art. 12 comma. 1 D.Lgs. nr. 286 del 25.07.1998 e art. 494
c.p.).
L’indagato avrebbe presentato infatti false richieste di nulla osta al lavoro subordinato presso lo
Sportello Unico dell’immigrazione di Sassari, utilizzando fraudolentemente i dati di un ignaro
imprenditore agricolo, titolare di un’azienda gravitante nella provincia di Sassari.
Le richieste di nulla osta presentate attraverso l’applicativo SPI 2.0 del Ministero dell’Interno –
Dipartimento per le libertà civili e l’immigrazione, riguardavano l’ingresso di 3 lavoratori
extracomunitari provenienti da uno stato dell’Asia meridionale.
Nell’ambito di un altro controllo eseguito presso un’azienda agricola del territorio, venivano
individuati tre lavoratori asiatici costretti a vivere in alloggi fatiscenti, privi dei previsti requisiti
minimi e non conformi alla vigente normativa; l’accertamento ha portato all’adozione, nei confronti
del datore di lavoro, di un provvedimento di prescrizione per il ripristino della conformità dei locali
ai requisiti di legge e comminata un’ammenda di 1.700,00 Euro, con la conseguente segnalazione alla
Procura della Repubblica di Sassari.
Il Comando Carabinieri per la Tutela del Lavoro, mediante le sue articolazioni (Nuclei Carabinieri
Ispettorato del Lavoro), unitamente alle altre componenti dell’Arma, svolge una costante attività di
controllo su tutto il territorio nazionale, con lo scopo di prevenire e reprimere ogni forma di reato
riconducibile alla materia giuslavoristica, allo sfruttamento della manodopera e di tutelare la salute e
sicurezza dei lavoratori.
Gli indagati non possono essere considerati colpevoli fino a quando non sia stata pronunciata sentenza
di condanna o decreto penale di condanna divenuti irrevocabili.








