“La tutela dei diritti costituzionalmente garantiti non deve avere un colore politico, certo è che bisogna tenere un faro acceso, in un’emergenza come questa sono convinta che la politica debba metterci la faccia, deve prendersi delle responsabilità. Sono le parole di Anna Arca Sedda, volto nuovo nel consiglio comunale di Alghero, eletta nella lista di AVS, lei al pari di altri sui colleghi Consiglieri stamattina era nella scalinata di fronte all’Ospedale Civile per dare un segnale tangibile a chi, sbagliando, ha pensato che il problema che affligge il nostro Pronto Soccorso fosse tema poco sentito e divisivo. La politica locale, tutta senza distinzione di colori questa mattina era presente, testimoniava tutto il sostegno possibile a una categoria quella medica, che da tempo è in sofferenza per mancanza di medici, che sostituiscano quelli che si assentano per malattia o per maternità
Arca Sedda sul tema ha le idee molto chiare. Riesce ad argomentare le ragioni che la portano persino a giustificare l’assenza massiccia di tante persone, proporzionalmente meno di quanta Politica oggi fosse presente all’esterno del presidio ospedaliero di Alghero.
La politica chiama, i cittadini non rispondono. Un distacco incredibile e poco giustificabile, in linea con la disaffezione che ci circonda. Si reclama una sanità efficiente e per tutti, poi a rivendicare si ritrovano in pochi, lasciando alla politica, il ruolo di rappresentanza che gli si addice, ma non può essere la sola che si fa carico di problemi di ampia portata, come la sanità pubblica, che va difesa ogni giorno, in un percorso che deve vedere uniti rappresentanti dei cittadini e collettività, uniti per fare fronte comune.
Anna Arca Sedda dice pure che le responsabilità per quanto sta succedendo, non sono di oggi, ma si dve tornare indietro di anni. Anche in campagna elettorale – afferma Arca Sedda – abbiamo affrontato questo problema, e sono convinta che ci possono essere delle soluzioni e credo ci siano in campo. Io per esempio – prosegue Arca Sedda – ribadisco l’importanza della medicina territoriale, importante di sicuro, ma è un punto di partenza. Non è facile in realtà portare la gente in piazza a manifestare, non è facile probabilmente perché questo tipo di diritto lo si da per scontato.
Una breve intervista che mette a fuoco tante problematiche, compreso il ruolo dei social, potenti nell’argomentare la realtà virtuale, ma scollati dalla realtà effettiva, quella che si deve toccare con mano e con la partecipazione attiva.
La politica di Alghero oggi ha fatto fronte comune, una presenza qualificata, quasi un presidio di garanzia. Il Pronto soccorso a rischio chiusura nelle ore notturne, non è accettabile. Il Pronto socorso è il cuore di un un Presidio Ospedaliero, Alghero non si può permettere di abbassare la guardia, e la politica ha il compito di vigilare e trovare vie d’uscita nell’interesse di tutti. Cose che Anna Arca Sedda ha ribadito con fermezza: la politica deve metterci la faccia e assumersi persino delle reponsabilità. Il riferimento inequivocabile è verso le decisioni che si assumono








