Pino Multineddu è stato un cantore popolare algherese che ha contribuito alla diffusione della cultura musicale della città. Ha iniziato la sua carriera nel dopoguerra e ha partecipato a numerose manifestazioni musicali in Sardegna.
Una delle sue canzoni più celebri è Lo pescador a una ma, incisa nel 1974, è diventata un simbolo della tradizione musicale algherese.
Nel corso della sua carriera, ha pubblicato diversi album, tra cui Somni de anys verds (1986) e Profume de Mimosa (1990).
La sua musica è profondamente legata alla cultura e alla lingua catalana parlata ad Alghero.
Ieri per Pino è stata intitolato uno spazio attiguo a Piazza Santa Croce , la scalinata, che ora è quella del “ pescador a una ma”. Un uomo talmente innamorato della musica, della chitarra, che pur di accompagnarsi, mentre cantava, si era fatto costruire un supporto protesico per poter suonare con il plettro.
La cerimonia di intitolazione è stata tenuta dal Sindaco Raimondo Cacciotto, alla presenza del Presidente del Consiglio Comunale e della Commissione Toponomastica Beniamino Pirisi, di numerosi Consiglieri Comunali e Assessori, che unanimemente hanno riconosciuto il valore dell’uomo, un cantore tipico della algheresità
E quell’angolo a ridosso della Muralla di Alghero, che ora prende il suo nome, racchiude tutto il messaggio che la città ha voluto riconoscere a un suo figlio, a un figlio vero di quella “Alguer Vella” che oggi si proietta, rivalutata in un grande motto di rivalsa.
E il Pino Multineddu che in tanti hanno conosciuto, ieri pervadeva la storica Piazza Santa Croce. Si vedevano i cantori di oggi, gli ultimi, circolavano le chitarre, quella che hanno trasformato la mattinata in un grande moment rievocativo sulle note della sua celebre composizione.
E l’orgoglio della famiglia era tutto racchiuso nella presenza di tutti, moglie figli e nipoti, che si sono sobbarcati l’onere di intrattenere gli invitati, in un bel momento di convivialità, dove alla base di tutto c’è stata la semplicità e la naturalezza che contraddistingue chi nel centro storico vive e ha lasciato un ricordo indelebile.
Ecco le parole del Sindaco Cacciotto:Pino Multineddu, lo pescador a una ma, è stato uno dei simboli della tradizione e della cultura algherese, conosciuto in tutta la Sardegna a partire dal dopoguerra per le sue proficue produzioni e le importanti collaborazioni artistiche.








