Quel che sta emergendo in queste ore in riferimento alla situazione creatasi nel pronto soccorso di Alghero, è che l’attenzione è alta, e la politica non fa spallucce.
Per ovvie ragioni sono ore convulse, ore in cui dalla regione sono venuti fuori i nomi dei Commissari delle Aziende Sanitarie, pretendere, in questo momento la messa a fuoco del problema, inutile negare è cosa molto ardua. Ciò non toglie che da parte della politica, senza fare molto clamore, è stato detto in maniera chiara, si sta lavorando per trovare una soluzione che possa soddisfare le esigenze palesate da chi lavora nel Pronto Soccorso di Alghero.
Un servizio, fondamentale nel nostro presidio ospedaliero, tenuto in piedi, grazie alla professionalità, alla abnegazione e al sacrificio del personale che ci lavora. Solo cinque medici turnisti operativi su dieci in organico, due con problemi di salute e un Direttore
Quindi sarebbero sei i medici ora in servizio, sempre pochi , ma non quattro come detto in precedenza. Ed emerge che è pure stoica la figura del Direttore della struttura, il Dr Pupo Sechi, che pur di garantire ai propri collaboratori di stare fuori da turnazioni che sarebbero poco sopportabili, ha deliberatamente scelto, lui, da Direttore, di coprire le ore notturne di servizio.
E la politica locale si sta adoperando in maniera molto riservata, e pare che abbia avuto ampie rassicurazioni, sul fatto che ad Alghero verranno assegnate ore aggiuntive in misura tale da soddisfare le esigenze palesate.
Certo è, ed è il punto dolente e drammatico della situazione, non ci sono medici, qua non c’è la volontà politica di affossare un servizio fondamentale per una collettività, ci si trova davanti all’impotenza di poter trovare soluzioni, proprio per la mancanza di materia prima, i medici.
E ancor di più è merce rara trovare un medico che abbia capacità professionale ed esperienza tale da poter operare in totale autonomia all’interno del pronto soccorso di un Ospedale, dove ci sono protocolli e dinamiche che molto spesso non sono contenute nei libri scolastici ma fanno parte del bagaglio esperienziale di questi professionisti.
Il problema forse al pronto soccorso di Alghero, con la pianta organica di cui è dotato, 10 unità, non ci sarebbe proprio stato, ma la situazione è precipitata per la concomitante indisponibilità per motivi di salute e di maternità dei professionisti. L”allarme e’ stato recepito, il problema, come in questo caso sarà fra le priorita’ del nuovo Direttore, l’arrivo del neo nominato commissario, il Dr Paolo Tauro, e l’attenzione che si sta dedicando al problema, sentiti persino gli operatori, lasciano intendere che il problema è messo a fuoco, è in cima alle priorità , e le ore aggiuntive, non meno di settanta per due medici , per Alghero sono pronte.
La politica locale esaminerà il caso in commissione Sanità, convocata dal Presidente Mulas per il 5 Maggio, con invito fra gli altri anche del Direttore del Presidio Ospedaliero di Alghero, affinchè possa fornire chiarimenti puntuali e indicare soluzioni concrete per scongiurare questa crisi, ma prima per il 30 Aprile, c’è la chimata di Christian Mulas a un sit-in fuori dall’Ospedale Civile, area parcheggi, e lascia intendere che l’attenzione sul tema è e resta alta.








