Lunedì 7 Settembre, aggiornato alle 8:55

A San Sperate si inaugura la mostra di Mariano Chelo, un’installazione inusuale in un’azienda vivaistica

A San Sperate si inaugura la mostra di Mariano Chelo,   un’installazione inusuale in un’azienda vivaistica

Si intitola “L’ape che tardi il proprio fiore raggiunse”, la mostra che inaugura il 6 aprilealle 11  ed è organizzata dall’associazione culturale X art, all’interno della serra dell’azienda Il Giardino Fiorito, al chilometro 15 della statale 131. Una vera e propria esperienza multisensoriale,  con un percorso fuori dai canoni tradizionali dell’esposizione.Degustazione del miele, accompagnata dalla musica (ispirata al canto delle api) di Roberto Zanata, per immergersi nel mondo straordinario delle api

 

 

L’ape che tardi il proprio fiore raggiunse”.  È con queste parole di Emily Dickinson che Alessandra Menesini dà il titolo alla mostra di Mariano Chelo, un’installazione d’arte immersiva tra natura, pittura, suoni e sapori.

Domenica 6 aprile, alle ore 11 prende il via “L’ape che tardi il proprio fiore raggiunse”, organizzata dall’associazione culturale X art all’interno della serra dell’azienda Il Giardino Fiorito, al chilometro 15 della statale 131. L’evento si propone come una vera e propria esperienza multisensoriale, in cui arte, natura e riflessione ambientale si fondono in un percorso fuori dai canoni tradizionali dell’esposizione. La mostra offre un’esperienza unica, immersa nella natura, dove arte e ambiente si fondono armoniosamente. Venti quadri, disposti in uno spazio ricco di varietà florovivaistiche, che invitano a riflettere sull’importanza delle api per l’ecosistema.

La degustazione del miele, accompagnata dalla musica (ispirata al canto delle api) di Roberto Zanata, creano la suggestione magica di trovarsi immersi nel mondo di questi straordinari insetti. La mostra, con ingresso gratuito, aperta dal 6 al 13 aprile, promette di essere un’esperienza unica per i visitatori. L’inaugurazione avrà luogo domenica 6 aprile alle ore 11 con un’atmosfera da gita fuori porta.

Un momento particolarmente suggestivo si terrà giovedì 10 aprile, dopo il tramonto. Le opere, illuminate in modo scenico, creeranno un’atmosfera affascinante nella quiete della serata. Durante tutta la settimana, l’evento sarà aperto ogni giorno negli orari dell’azienda vivaistica che ospita l’iniziativa, offrendo a tutti l’opportunità di immergersi in questa bella esperienza artistica e naturale.

 

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Mariano Chelo è un artista contemporaneo nato a Bosa il 27 maggio 1958. Vive e lavora a Cagliari. Ha esposto le sue opere in numerose mostre personali e collettive, in diverse gallerie prestigiose in giro per il mondo.

Negli ultimi anni, il suo lavoro si è focalizzato su temi cruciali come i problemi ambientali e i cambiamenti climatici, riflettendo le preoccupazioni della società contemporanea. Attraverso le sue opere, Chelo invita lo spettatore a confrontarsi con le storture e le contraddizioni del nostro tempo, ponendo in discussione il rapporto tra uomo e natura


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