Con grande sdegno e indignazione, denunciamo l’ennesima decisione arbitraria del CASMS
(Comitato di Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive), che ha vietato ai
residenti in Sardegna la trasferta per assistere alla partita tra Empoli e Cagliari. Una misura,
ingiusta e discriminatoria, giustificata con presunte ragioni di sicurezza pubblica che non
trovano fondamento reale.
I tifosi sardi sono da sempre esempio di passione e correttezza, e non meritano di essere
privati del diritto di seguire la propria squadra. Il divieto imposto rappresenta una palese
limitazione della libertà di movimento e penalizza un’intera comunità senza alcuna
motivazione concreta.
Chiediamo che venga fatta chiarezza sui criteri adottati per questa decisione e che si metta
fine a queste restrizioni ingiustificate che colpiscono solo i veri appassionati di calcio. Non
si può continuare a criminalizzare i tifosi con provvedimenti sommari che danneggiano lo
sport e il suo spirito di aggregazione.
Invitiamo le istituzioni competenti a rivedere immediatamente questa scelta assurda e a
garantire ai tifosi del Cagliari il diritto di sostenere la propria squadra, come accade per
qualsiasi altra tifoseria in Italia.
Il calcio è passione, condivisione e libertà. Questa è una limitazione chiaramente
immotivata!
Cagliari, 02 aprile 2025
I CONSIGLIERI REGIONALI
MAIELI – PIRAS – CHESSA








