Lunedì 14 Settembre, aggiornato alle 21:07

Impianti fotovoltaici, a Tempio Pausania 30 operai Asiatici impiegati senza norme di sicurezza. Origina da una denuncia del Coordinamento Gallura Contro la Speculazione Eolica e Fotovoltaica

Impianti fotovoltaici, a  Tempio Pausania 30 operai Asiatici impiegati senza norme di sicurezza. Origina da una denuncia  del Coordinamento Gallura Contro la Speculazione Eolica e Fotovoltaica

Oltre 30 operai asiatici impiegati senza adeguate norme di sicurezza per l’installazione di impianti fotovoltaici nel comune di Tempio Pausania, in Sardegna.

 

L’ispezione dei Carabinieri del nucleo Ispettorato del Lavoro di Sassari, in uno dei cantieri ai piedi del Limbara ( Tempio Pausania), reso noto solo oggi, deriva dalla denuncia del Coordinamento Gallura Contro la Speculazione Eolica e Fotovoltaica.

Nello scordo luglio, durante le consuete attività di sopralluogo del territorio gallurese, per la verifica della regolarità dei cantieri dedicati all’installazione di impianti fotovoltaici, ci siamo imbattuti ripetutamente in lavoratori di evidente origine asiatica: in due cantieri fotovoltaici in costruzione; a piedi, sulla strada provinciale in direzione di Calangianus; davanti un noto discount in tenuta lavorativa e, rispetto a questo, si riporta un episodio in particolare nel quale sono stati visti scendere da un furgone cassonetto in sette senza finestrini nella parte retrostante del veicolo.

Il primo contatto con gli operai, ricercato dal Coordinamento Gallura, è stato in prossimità di una fonte, vicina alla zona di cantiere, dove si dissetavano in una giornata caldissima di luglio. Con un inglese povero, ci hanno raccontato di lavorare nei campi prospicienti, quelli di “Li Tre Funtani” e “Tanca di li frati”, aggiungendo che c’erano problemi con i documenti. Non sapevano una parola di italiano.

Approfondendo la questione sono emerse criticità spaventose rispetto alle loro condizioni lavorative e umane: affamati, sfiniti, vivevano miseramente stipati in sole quattro stanze, in condizioni igieniche terribili.

Abbiamo deciso di denunciare immediatamente la situazione all’ispettorato del lavoro, un rapporto disposto sull’ipotesi di violazione del D.lgs 81/2008 (sicurezza  sui luoghi di lavoro); possibili violazioni sulle norme di somministrazione del personale, nonché su appalti e subappalti. Le aziende appaltatrici risultavano, infatti, mancanti di unità locale, senza dipendenti ed inattive.

Ciò che è emerso dall’ispezione è stato: uso di manodopera straniera in distacco transnazionale, aggirando tutte le norme sull’appalto e ignorando le tutele minime previste per i lavoratori

 Coordinamento Gallura Contro la speculazione eolica e fotovoltaica

 

Nella foto i Carabinieri in un sopraluogo al cantiere di Tempio Pausania


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