La Sardegna sbarca a Villa Varda. La fine di marzo vedrà, infatti, l’arrivo, al Parco che costeggia il Livenza, di un festival culturale (e musicale) che ha lo scopo di creare un ponte culturale fra il Friuli Venezia
Giulia e l’incantevole isola del Mediterraneo.
“Terra di Sardegna” è in programma sabato 29 e domenica 30 marzo, organizzato dall’Associazione Progettiamo Cultura di Mauro Katalan e dall’Associazione gemella Progettiamo Cultura Sardegna, guidata da Denise Sanna, già impegnata in ambito sportivo nella città di Sassari, come Direttrice Tecnica della ASD PGS GIOINS. Società di pallavolo femminile con oltre 200 atlete ed anche una squadra che disputa il campionato regionale di serie D, che quest’anno, per l’appunto, festeggia il 40° dalla sua fondazione ad opera delle suore Salesiane FMA e dai laici del quartiere del Latte Dolce.
Il progetto voluto dall’Amministrazione Comunale di Brugnera e da Associazioni Sarde di Sassari, Chiaramonti, Orgosolo e di Oliena, è alla sua prima edizione e vede un’importante sinergia tra le diverse
realtà amministrative del FVG e le realtà socio economiche e culturali della Sardegna.
Per il prossimo anno, abbiamo in mente una seconda edizione più prestigiosa. Contiamo quindi di coinvolgere la Regione Sardegna anche attraverso la Presidenza e gli assessorati competenti, la Fondazione Sardegna ed ovviamente il Comune di Sassari ed il suo sindaco, il Prof. Giuseppe Mascia, anche lui artista, augurandoci di averlo gradito ospite alla manifestazione, oltre che altri importanti sponsor privati.
Tre le macro aree in cui si articolerà la kermesse: cultura, enogastronomia ed eventi folkloristici. Nessun dubbio che il momento clou della manifestazione sarà quello che chiuderà il festival e che vedrà sul
palco uno degli elementi iconici della Sardegna musicale: i Tazenda.
Il noto gruppo musicale presenterà, a Villa Varda, il nuovo tour “Bonas Noas” forte anche di una nuova formazione. Ad affiancare i due membri storici Gigi Camedda (voce e tastiere) e Gino Marielli (chitarre e voce), ci saranno infatti, Massimo Cossu alle chitarre, Massimo Canu al basso e Luca Follino alla batteria. Altre novità, la presenza sul palco della cantante Serena Carta Mantilla, artista che ha collaborato, nel recente passato, con Renato Zero e Mario Biondi.
La Band riproporrà vecchi successi, ma anche la sua produzione più recente. L’appuntamento con il gruppo noto al grande pubblico per il quinto posto al festival di Sanremo del 1991, con la “Spunta la luna dal monte” è fissato per domenica 30 marzo, alle 21, non più nell’Area spettacoli della Villa, causa previsioni meteo instabili, ma al PalaPrata di Prata di Pordenone, grazie alla preziosa collaborazione del Comune di
Prata di Pordenone.
Nel suo insieme, il festival si propone di valorizzare il territorio, promuovere l’offerta culturale e sviluppare il turismo sostenibile -aggiunge il neo presidente della ASD PGS GIOINS Manuel Pirino, rientrato
da poco in Sardegna, dopo una lunga esperienza manageriale di oltre 10 anni nel Regno Unito-. “Cerchiamo di creare un sano connubio fra lo sport, le culture e le potenzialità fra le nostre due regioni”.
Il pubblico vi troverà produttori, artigiani, le famose maschere dei Mamuthones, i Tenores, gruppi folk che si alterneranno in due giornate di grande interesse culturale. Per la parte gastronomica invece, si potrà
approfittare di show cooking sulla preparazione del pane sardo, mentre gli arrostitori prepareranno con la loro maestria il famoso maialetto ( porcheddu ) alla brace. Imperdibili i costumi sardi ed i balli tradizionali
che verranno proposti domenica.
Potranno incuriosire molti anche i vini dell’isola di “Sorso ed Orgosolo” a cura della Sommelier Maria Teresa Gasparet.
Il lato più dolce della manifestazione sarà garantito da prodotti tradizionali sardi come le Seadas, i Papassini e le colombe.
Tra i prodotti artigianali invece meritano un occhio attento le pelletterie equestri, i cesti e gli arazzi tipici della tradizione sarda. Nessun problema se marzo dovesse tradire dal punto di vista del meteo. Tutte
le esposizioni e le esibizioni saranno al chiuso nella Villa e nel Canevon.
L’inaugurazione ufficiale di Terra di Sardegna si terrà Sabato 29 marzo alle ore 15 nella sala principale della Villa, con la partecipazione dell’Amministrazione Comunale di Brugnera, i rappresentati della Regione Friuli Venezia Giulia, i rappresentanti dell’Amministrazione Comunale di Prata di Pordenone e con ospite il Sindaco di Chiaramonti (Sassari) il dr. Luigi Pinna.
Un ringraziamento particolare agli sponsor che ci hanno consentito di realizzare, ci auguriamo questo magnifico weekend Sardo-Friulano: CIPA Società Cooperativa ARL di Prata di Pordenone (PN), EOS Soluzioni d’Arredo Sassari, Discorso Snc di Sacile(PN).
Per ogni informazione, vi invitiamo a contattare direttamente Mauro Katalan (Presidente dell’Associazione Progettiamo Cultura) al numero +39 339 301 5770 e Denise Sanna (Presidente dell’Associazione Progettiamo Cultura Sardegna) al numero +39 347 019 1627 e di visitare la nostra pagina Facebook ed Instagram Terra di Sardegna (@terradisardegnafestival).
Trieste, Sassari – 26 marzo 2025
Mauro Katalan Denise Sanna








