Le parole di Mario Fadda alla fine della partita fra Alghero e Nuorese finita per 1 a 1, sono eloquenti. Nel volto dell’allenatore c’è tutto il rammarico per non essere riusciti a portare a casa una vittoria che l’Alghero si era costruita pian pianino sul campo. Di fronte aveva una squadra ben organizzata, reduce da tre giornate positive in campionato, la Nuorese concedeva poco, e l’Alghero è stata brava ad attendere e continuare a credere che la vittoria sarebbe stata possibile. E quando San Luca, ancora lui, Scognamillo, ha scaraventato in porta la rete del vantaggio dell’Alghero al minuto di gioco 80º del secondo tempo, tutti in tribuna hanno avuto la percezione che l’Alghero aveva compiuto un piccolo capolavoro. Un capolavoro fatto di pazienza, di predisposizione alla sofferenza, e poche sbavature in difesa. Tutto è finito alle ortiche quando al 92º una distrazione difensiva, concede a Manca spazio per poter puntare il difensore e calciare incrociando il tiro, con il nostro Gobbi invano proteso in tuffo. E’ crollato il castello costruito con pazienza, e alla fine quel punticino portato in classifica, sta stretto all’Alghero, che è stata capace di costruire, inseguire e realizzare il meritato vantaggio.
La Nuorese ha puntato tutto sul contenimento e sulle ripartenze, portando a casa il massimo risultato con il minimo sforzo .
L’allenatore Mario Fadda alla fine molto pragmatico continua a credere ciecamente nella salvezza di questa squadra se “l’approccio la voglia e la determinazione sarà sempre la stessa. Mi dispiace afferma l’allenatore giallorosso soprattutto per i ragazzi, che in questo momento hanno il morale a pezzi perché quando si fa per intero il proprio dovere e non si porta a casa il risultato è chiaro che si viene travolti dalla frustrazione, ma non è così, già da martedì riprenderemo i fili del discorso, perché abbiamo un obiettivo che si deve conquistare partita dopo partita, con sofferenza e non sarà una passeggiata, ma questo lo sapevamo. Se c’è stato l’avvicendamento di un allenatore è chiaro che c’erano dei problemi, ma io credo ciecamente nella salvezza di questa squadra, noi qua tutti ci ritroveremo a festeggiarla.
A guardare la classifica vengono i brividi. L’Alghero è al quartultimo posto con 25 punti appaiata al Barisardo, in piena zona play-off out. Poco sopra c’è la Ferrini con 26 punti e poi ancora il Carbonia e il San Teodoro Porto Rotondo con 27 punti. La partita è tutt’altro che chiusa e l’Alghero è e attesa da quattro spareggi proprio con dirette concorrenti. Domenica prossima sarà di scena a Barisardo, poi ad Alghero arriverà il Carbonia, poi l’Alghero andrà a Ghilarza, poi altro spareggio la’Alghero giocherà in casa contro il San Teodoro -Portorotondo, per chiudere contro la corazzata Monastir il 13 aprile. Per i tifosi di fede giallorossa è cominciato un mese di autentica passione, e nessuno, ma proprio nessuno è in grado di dire come finirà questo pazzo campionato di eccellenza








