Arriviamo da anni di immobilismo mortificante che hanno portato allo spopolamento delle borgate. Arriviamo dalla fortissima protesta contro l’atteggiamento menefreghista delle passate amministrazioni comunali che ci hanno costretti a chiedere addirittura l’istituzione del nuovo Comune di Porto Conte pur di riavere indietro la nostra dignità. Arriviamo da un bando regionale vinto per la rifunzionalizzazione delle ex scuole delle borgate e poi scippato da una politica che se n’è fregata anche delle regole.
Vogliamo tuttavia pensare che questa possa essere davvero la volta buona. Dopo tanta sofferenza è il tempo del rinnovamento, è giusto che tocchi a noi. Un territorio meraviglioso il nostro che deve tornare a vivere. Saremo al fianco della politica in questo percorso, per noi, per i nostri figli, per i nostri nipoti e le generazioni a venire.
Foto: Uno stralcio del bando per la rifunzionalizzazione degli immobili regionali del 2015. Le scuole delle borgate di Alghero furono tutte ammesse al finanziamento ma poi escluse illegittimamente”, chiude la nota congiunta a firma di
Amabile Simbula – Comitato di Borgata di Santa Maria la Palma
Antonio Zidda – Comitato di Borgata di Sa Segada – Tanca Farrà
Tonina Desogos – Comitato di Borgata di Maristella








