Sabato 12 Settembre, aggiornato alle 19:27

E’ allarme sui falsi messaggi INPS. L’appello di ANAP Confartigianato Sardegna per avvertire gli anziani

E’ allarme sui falsi messaggi INPS. L’appello di ANAP Confartigianato Sardegna per avvertire gli anziani

TRUFFE ON LINE – E’ allarme sui falsi messaggi INPS. L’appello di ANAP
Confartigianato Sardegna per avvertire gli anziani. Giovanni Mellino
(Presidente ANAP Confartigianato Sardegna e VicePresidente Nazionale)
“Chiediamo l’aiuto di tutti, in particolare dei familiari, affinché
informino i propri cari su questi pericoli”.

L’ANAP Sardegna, l’Associazione Nazionale Anziani e Pensionati di
Confartigianato Sardegna, lancia un nuovo allarme truffe contro gli
anziani e si appella ai parenti delle persone fragili.

L’INPS, infatti, ha segnalato una nuova frode online che sfrutta il
nome dell’Istituto per indurre le vittime a fornire dati personali e
bancari attraverso false email che promettono un rimborso di 715 euro.
Un inganno che mette a rischio il patrimonio e la sicurezza dei
cittadini più vulnerabili, in particolare quelli della terza età.

L’email si presenta con il logo ufficiale dell’INPS e invita a
cliccare su un link con la dicitura “Continua sulla pagina dedicata”,
con la scusa di dover aggiornare i dati per ricevere il presunto
bonus. In realtà, cliccando, si finisce su un sito fraudolento che
ruba informazioni sensibili. L’INPS, nel segnalare la truffa, ha
raccomandato gli utenti di non cliccare su nessun link e soprattutto
di non fornire alcun dato. Invita anzi a consultare la pagina
ufficiale dedicata alla prevenzione delle truffe: “INPS – Attenzione
alle truffe”.

Secondo Giovanni Antonio Mellino, Presidente di ANAP Sardegna e
VicePresidente Nazionale, l’Associazione Nazionale degli Anziani e
Pensionati di Confartigianato, il fenomeno dei raggiri agli anziani è
in costante crescita e richiede un impegno collettivo per arginarlo.

“Questo tipo di imbrogli continua ad aumentare – afferma il Presidente
– bisogna stare molto attenti a non dare dati personali o le proprie
coordinate bancarie. Chiediamo l’aiuto di tutti, in particolare dei
familiari, affinché informino i propri cari che vivono da soli su
questi pericoli. Noi facciamo la nostra parte aiutando i soci a
utilizzare nel modo corretto lo smartphone. Gli anziani sono
particolarmente vulnerabili a questi attacchi, spesso perché meno
abituati all’uso delle tecnologie digitali e meno consapevoli dei
pericoli del phishing”.

ANAP Confartigianato Sardegna sottolinea la necessità di intensificare
le campagne di informazione e formazione per gli over 65, affinché
possano riconoscere i segnali di pericolo ed evitare di cadere nelle
trappole dei truffatori, che creano danni non solo economici ma anche
psicologici e di ulteriore isolamento sociale di chi ne è vittima.

“Diventa strategico creare una rete di protezione familiare e sociale
– conclude Mellino – figli, nipoti, amici e operatori sociosanitari
devono essere coinvolti attivamente nel sensibilizzare gli anziani su
questi rischi. Solo con un impegno comune sarà possibile contrastare
in modo efficace questi atti criminali e tutelare i nostri anziani”.

ANAP Confartigianato Sardegna continuerà a vigilare e a fornire
supporto ai propri associati, invitando chiunque abbia ricevuto
comunicazioni sospette a segnalarle immediatamente alle autorità
competenti.


Condividi: