Visita ispettiva l’altro ieri all’Ospedale Civile di Alghero da parte della Presidente della Commissione Sanità Carla Fundoni, accompagnata dal consigliere regionale di Alghero Valdo di Nolfo.
E’ questa la notizia di fondo, di quello che possiamo definire un blitz degli esponenti politici che si sono recati nel presidio algherese, a sorpresa, per rilevare lo stato dell’arte e vedere, ancora una volta, non solo le criticità ma anche quanto di positivo si sta predisponendo.
Non è dato sapere quali siano state alla fine le considerazioni dei due esponenti politici, quel che è certo è che gli Onorevoli Di Nolfo e Fundoni, hanno preso visione della nuova struttura del Week Surgery con Endoscopia ormai arrivata alla fase finale nel reparto di chirurgia. Un reparto, la Chirurgia 2, che ultimamente è salito alla ribalta della cronaca per volumi di lavoro e per le notevoli professionalità espresse, compresa l’operatività di due medici specialisti del calibro di dott. Carlo Pala e dott. Giuseppe Ruggiu , che hanno impresso alla struttura una accelerata non solo dal punto di vista operativo ma anche qualitativo di alta specializzazione nella chirurgia per interventi su ernie e laparoceli, ma anche patologia neoplastica della mammella e chirurgia della tiroide. Reparto al centro di un progetto di ammodernamento tecnologico da parte della Asl di Sassari finalizzato all’innovazione, al servizio dei pazienti. Ricordiamo che al terzo piano del “Civile” e’ stata installata anche una colonna laparoscopica, una strumentazione di ultima generazione nell’ ambito della chirurgia mini invasiva, assegnata alla SSD Endoscopia Week Surgery e chirurgia ambulatoriale dell’ospedale di Alghero. Un fiore all’occhiello della nostra struttura ospedaliera e se ne parla poco, poichè più propensi ad evidenziare le negatività nel comparto sanitario.
Altra sosta nel reparto di Medicina, sempre saturo, con la presenza di qualche appoggio, ma complessivamente sotto controllo. Poi ancora la conoscenza del nuovo primario di Ginecologia Mario Farina, arrivato ad Alghero, mentre è annunciata la presenza di un nuovo Primario anche in pediatria, reparto ancora in sofferenza per l’assenza di uno specialista in neonatologia che è un po’ una criticità evidenziata.
Rimane avvolta nel mistero l’ipotesi di riapertura del punto nascite ad Alghero, purtroppo ancora chiuso. Sul tema, da tempo c’è il pressing delle Associazioni a tutela della salute di Alghero, che chiedono a gran voce la riapertura con la possibilità di poter nascere ad Alghero. E’ una di quelle criticità, presenti e rappresentate anche ai due esponenti politici che capiscono che la riapertura del punto nascita di Alghero viaggia per ora su un binario morto.
Ma trapela una buona notizia, ovvero che ad Alghero stia per arrivare un Dirigente specialista in Cardiologia, che permetterebbe l’attivazione del reparto, in turnazione H 24.
Insomma, sebbene non contenuta in dichiarazione ufficiale, la visita dei due esponenti politici, Carla Fundoni e Valdo Di Nolfo, si pone l’obiettivo di rimuovere due criticità importanti, che riguardano la cardiologia, e la pediatria-neonatologia. E’ questo l’obiettivo nel breve termine, compresa l’ l’ipotesi di trovare una soluzione soddisfacente nel reparto di anestesia come noto in sofferenza.
Ecco in attesa di comunicazioni ufficiali, che dubitiamo arrivino, l’unica cosa positiva è aver saputo che ad Alghero la politica, seppur con molta cautela, e forse eccessiva riservatezza, non perde di vista la situazione del nosocomio algherese, quello di via Don Minzoni, mentre per l’Ospedale Marino si attendono buone nuove, con gli schieramenti politici locali, che sul presidio sono letteralmente frantumati.








