Di seguito una nota con la quale l’Amministrazione chiarisce i termini della delibera alla base delle polemiche, al fine di riportare il tema delle aree parcheggio negli ospedali su quanto è in programma per risolvere i noti problemi e tutelare chi deve fruire dei servizi ospedalieri. Lo fa al culmine di una giornata davvero rovente sul livello dei commenti, dove più che ragionare si sceglie lo schieramento a priori, in linea con n comportamento che la rete e i social esaltano a dismisura. Vero è che un progetto, che parte con nobili intenti, a causa di un difetto di comunicazione, da rappresentazione, di discussione in anticipo, oggi costringe a rincorrere gli eventi per cercare di spiegare, e tranquillizzare, fruitori e lavoratori dei presidi ospedalieri. Che ad Alghero gli stalli dell’Ospedale Marino siano occupati indiscriminatamente, e non certo per fruire di prestazioni sanitarie è pacifico. E si ricorda a tal proposito la battaglia della precedente Amministrazione con la Asl al fianco, che stroncò il transito dei turisti balneari, in abiti succinti da e per la spiaggia. Tutti parcheggiati all’esterno o nei paraggi. Che gli stalli presenti nell’Ospedale Civile siano presi d’assalto, anche da chi non ha rapporti con la struttura sanitaria, è altrettanto pacifico, e la dimostrazione di tale anomalia lo testimoniano le decine e decine di vetture che, ogni giorno, sono costrette a parcheggiarsi sui marciapiedi nella via Fleming che conduce alla Taulera, questi si fruitori di prestazioni e visite sanitarie.
Ed ecco la nota dell’Amministrazione:
L’Amministrazione intende chiarire i termini dell’iniziativa di cui alla delibera della Giunta n. 381 che determina le aree di sosta e la loro fruibilità in città. Ciò in relazione agli allarmismi sollevati ma, a parere dell’Amministrazione, totalmente ingiustificati. La volontà è quella, tra le altre, di risolvere alcuni problemi “storici” riguardanti alcune aree parcheggio. La Giunta ha infatti in programma per il momento, con questa delibera, di migliorare il servizio sosta in città e ad automatizzarlo in diverse aree. E nel contempo risolvere i problemi della “sosta parassita” in prossimità delle due aree ospedaliere della città, problema conosciuto da tutti e molto serio che l’Amministrazione ha il dovere di risolvere. Il concetto è semplice: chi deve andare a lavorare in ospedale e chi deve fruire dei servizi dell’ospedale ha il sacrosanto diritto di trovare un posto dove poter parcheggiare rapidamente ed in prossimità della struttura, senza alcun pagamento. Oggi purtroppo questo diritto è leso, ed in particolare, ma non solo, lo è nella stagione estiva, dove queste aree sono utilizzate in maniera inappropriata da chi lascia l’auto in questi stalli per andare a fare altre attività in prossimità degli ospedali, o peggio ancora per andare al mare a prendere il sole, proprio a discapito di chi di un posteggio ha necessità. L’introduzione delle strisce blu, e la regolamentazione di queste aree abbinata alla tecnologia, sono gli strumenti attraverso i quali si può incentivare chi deve parcheggiare in queste aree e chi no. L’intento evidente è di andare incontro a chi ha bisogno di parcheggio. Questo è quello che è nei propositi, da fare con decisione per incentivare un uso corretto di queste aree sosta. E proprio l’utilizzo della tecnologia consentirà di introdurre agevolazioni tariffarie, gradualità o gratuità. Questo intervento rientra nel più ampio percorso che con la definizione del Piano Urbano del Traffico e della Mobilità consentirà alla città di crescere in termini di servizi e migliorare la mobilità urbana, unitamente all’efficientamento del trasporto urbano locale per il quale è aperta una serrata interlocuzione con Arst e Regione.