Martedì 11 Agosto, aggiornato alle 16:19

Campo boe in AMP- Colledanchise il precursore dei dubbi ora fatti propri da tutto il movimento Futuro Comune

Campo boe in AMP- Colledanchise il precursore dei dubbi ora fatti propri da tutto il movimento Futuro Comune

Colledanchise, primo a prendere posizione sul campo boe: Futuro Comune conferma la sua linea con un comunicato ufficiale

In una fase di dialogo e riflessione sulle infrastrutture marine nell’area protetta di Capo Caccia e Isola Piana, è interessante rilevare  come il consigliere comunale di Futuro Comune, Marco Colledanchise, sia stato il primo a sollevare pubblicamente delle perplessità sul progetto dei “campi boe.”

Le sue dichiarazioni, le aveva rese pubbliche il 17 Settembre, nel corso di una infuocata assemblea aperta, con due Commissioni convocate, e presenti due Assessori, Raniero Selva e Roberto Corbia,  nella sala Convegni del Quarter, dove si era presentato e aveva chiesto la parola a chi gestiva il corretto funzionamento dell’Assemblea, esibendo numerose cartelle dattiloscritte, sopportando persino un attacco sconsiderato che arrivava dalla sala dalla parte di chi aveva poca voglia di sentire ragioni argomentate, non affermazioni vaghe e scontate. In quella occasione aveva evidenziato i rischi e le criticità di un progetto che, seppure finanziato da fondi considerevoli, poteva avere impatti negativi a lungo termine per il territorio di Porto Conte e per l’intera comunità locale.

Colledanchise ha messo in luce diversi aspetti, dall’eccessivo afflusso di risorse che può portare a interventi non sostenibili, all’importanza di garantire chiarezza e tutele certe per i residenti.

In particolare, il consigliere aveva sottolineato il rischio che il progetto, una volta realizzato, potrebbe attrarre un traffico nautico in eccesso, mettendo a rischio la preservazione ambientale.

Inoltre, aveva espresso la speranza che il nuovo direttivo potesse prendere in considerazione queste preoccupazioni per una revisione più ponderata del progetto.

A distanza di poco tempo, è significativo prendere atto che il gruppo Futuro Comune ha confermato la propria linea di pensiero,  e lo ha fatto in una nota stampa, in sintonia con quella espressa dal proprio consigliere Comunale

Nel recente comunicato, infatti, i portavoce di Futuro Comune Moro e Sanna,  hanno condiviso la decisione del presidente del Parco, Emiliano Orrú, e del sindaco Raimondo Cacciotto di chiedere un rinvio della decisione alla Regione Sardegna.

L’obiettivo dichiarato è quello di permettere un maggiore approfondimento da parte del Consiglio Direttivo e dell’Assemblea del Parco, una posizione che va nella direzione della prudenza e del rispetto per le risorse ambientali, come auspicato da Colledanchise nel suo intervento.

“È fondamentale che ogni decisione rispecchi una logica sostenibile e di lungo termine, capace di salvaguardare il nostro territorio e di garantire benefici reali per la comunità,” ha dichiarato Colledanchise.

Questa convergenza tra il consigliere Colledanchise e la linea ufficiale di Futuro Comune testimonia l’importanza di una politica attenta e orientata alla difesa del bene comune.

È un segnale positivo per la comunità di Porto Conte,  un incoraggiamento a proseguire sulla strada della tutela ambientale, con un equilibrio tra esigenze turistiche e salvaguardia dell’ecosistema.

Ed emerge persino la grande partecipazione della collettività su un argomento e su un progetto che si sta valutando a fondo, dove i costi da pagare da parte della collettività, sono pesati e raffrontati ai benefici che ne  conseguono, per tutti.


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