Sabato 13 Aprile, aggiornato alle 23:52

Calcio – Vigilia di Alghero-Bonorva per continuare a correre e sognare

Calcio – Vigilia di Alghero-Bonorva per continuare a correre e sognare

Siamo alla vigilia della partita che opporrà l’Alghero al Bonorva, incontro previsto nella 27ª giornata del campionato di Promozione girone B. Al “Pino Cuccureddu” di Maria Pia i giallorossi chiederanno strada al Bonorva perché per loro l’obiettivo ormai dichiarato è quello di non perdere terreno rispetto alle battistrada. In vetta come noto ci sono l’Usinese e la Nuorese con 56 punti, l’Alghero è subito dietro con 55 punti ma, altro incomodo la Macomerese calcio incalza con 53 punti. Un discorso a quattro che si annuncia molto combattuto da qui sino alla fine del campionato. Una gara a chi sarà più bravo a sbagliare meno.

Mancano otto partite con quella di domani e, neanche a dirlo, sarà un mini campionato nel campionato che si starà giocando, fra quattro formazioni che hanno, tutte, l’ambizione di fare il salto di categoria.

L’Alghero e il suo attacco stellare che ha prodotto sino a oggi 59 reti , con una differenza di +28 rispetto a quelle subite, sono indicative di cosa questa squadra, dopo le traversie patite ad inizio di stagione, sia capace di fare.

La dirigenza è molto vicina ai giocatori, i quali a loro volta sono ben coscienti che le attese sono davvero tante. Ad Alghero si respira a pieni polmoni aria di calcio che conta, perché è inutile negare che questo gruppo di dirigenti,  hanno riacceso l’entusiasmo e soprattutto riportato le persone a vedere le partite, dopo anni di silenzio tombale e scivolata nel dimenticatoio.

Alghero è una piazza calcistica importante, ha un grande movimento dietro, ma, non è una novità quello che manca in questa città è uno stadio a misura di chi la deve rappresentare. E si finisce direttamente a parlare di problematiche arcinote, ma che ad oggi, non trovano risposta alcuna. Anzi, a ben vedere gli organi decisori di questa città, la politica,  nella materia ad ora non hanno speso una parola, se non quelle convenevoli e di circostanza. Ecco forse è il caso che senza finzioni e senza inganni si dica pubblicamente cosa si vuol fare e soprattutto se si vuol aiutare il movimento calcistico algherese, ripartito spumeggiante e pieno di entusiasmo, ma costretto a fare i salti mortali per mantenere la categoria e soprattutto il pubblico che la segue in condizioni a dir poco precarie. Il calcio oggi più di ieri, ha bisogno di strutture idonee, per chi gioca e per chi assiste allo spettacolo, non basta avere una squadra di valore e una maglia da onorare


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