Martedì 8 Settembre, aggiornato alle 16:47

Il CdA del Parco non è organo competente per decidere sulla “risoluzione Di Nolfo e più”. Pesca in AMP solo per 22 autorizzati, via alle domande

Il CdA del Parco non è organo competente per decidere sulla “risoluzione Di Nolfo e più”. Pesca in AMP solo per 22 autorizzati, via alle domande

Con  la delibera n. 19 dell’08.02.2024 del Consiglio  direttivo dell’Azienda Speciale ( Adriano Grossi e Lina Bardino, assente il Presidente Tilocca), l’Ente gestore dell’ Area Marina Protetta di Capo Caccia – Isola  Piana, si è pronunciato sulla richiesta contenuta nella Risoluzione ex art. 63 proposta da Di Nolfo e più.(LEGGI)

La Delibera del Consiglio direttivo prende atto degli indirizzi contenuti nella Risoluzione approvata  dall’Assemblea del Parco e stabilisce che, ai sensi della legge istitutiva e della Convenzione di  affidamento della gestione all’Azienda Speciale della AMP Capo Caccia-Isola Piana, il Consiglio  direttivo non è organo competente ad assumere le decisioni richieste con la Risoluzione in  argomento, che per competenza sono in capo ai competenti uffici ministeriali preposti ad esprime il  nulla osta per l’approvazione dei disciplinari attuativi di tutte le AMP d’Italia.

Nel contempo la  delibera afferma che la Direzione responsabile della AMP è tenuta al pieno rispetto delle disposizioni  precisamente indicate nella legge istitutiva, e nella Convenzione di affidamento della gestione della  stessa AMP che non consentono, come richiesto dalla Risoluzione, di aprire immediatamente la  possibilità di pesca artigianale all’interno dell’Area marina protetta di Capo Caccia–Isola Piana in  quanto, pur essendo la pesca professionale consentita all’interno della AMP, la stessa è riservata  soltanto ai pescatori aventi titolo compatibilmente con le esigenze di tutela dell’area marina protetta  sulla base delle specifiche disposizioni disciplinari contenute, nel caso in argomento, nel  Disciplinare attuativo 2024, oggi all’attenzione dei competenti uffici del Ministero dell’Ambiente (MASE) per il rilascio del nulla osta finale.

Sulla base di quanto stabilito dal Consiglio direttivo, la direzione della AMP, nelle more della  approvazione del Disciplinare attuativo 2024 da parte dei competenti uffici ministeriali, ha già  provveduto alla pubblicazione dell’Avviso pubblico rivolto ai pescatori professionale della marineria  algherese che consentirà, nei tempi più stretti consentiti, il rilascio delle 22 autorizzazione  all’esercizio della pesca professionale all’interno della AMP, come stabilito dallo stesso Disciplinare  attuativo.

La scadenza per la presentazione delle domande di rilascio delle autorizzazioni è fissata al 18  marzo entro le ore 13.00. Le autorizzazioni, previa approvazione finale del Disciplinare 2024 da  parte dei competenti uffici ministeriali, saranno rilasciate entro tre giorni dalla data di scadenza per  la presentazione delle domande.

L’Avviso pubblico ed il relativo fac-simile del modulo per l’inoltro delle domande possono essere  scaricati dal sito istituzionale dell’Azienda Speciale www.algheroparks.it nella sezione NEWS  oppure possono essere ritirati presso l’Ufficio Pesca della AMP – Località Tramariglio S.P. 55 – 07041 Alghero negli orari di apertura al pubblico degli uffici”, sin qui la nota che arriva da CasaGioiosa sede del Parco Regionale e AMP

Nei giorni scorsi l’Assemblea aveva espresso il proprio indirizzo al Consiglio di amministrazione dell’ente gestore del Parco e Area Marina nelle more di approvazione del disciplinare,  di aprire immediatamente la possibilità di pesca artigianale.

La delibera del Consiglio direttivo n.8 del 02.02.204 , prende   atto degli  indirizzi della V Commissione Consiliare e  Approva il  Disciplinare per Annualità 2024, ha   recepito gli indirizzi formulati dalla V Commissione, e nel Disciplinare sono stati definiti i titoli e i criteri oggettivi per la selezione, mediante avviso pubblico, delle 22 imbarcazioni da pesca che, compatibilmente con le esigenze di tutela dell’area marina protetta, possono essere autorizzate ad operare nella stessa area protetta.
Il disciplinare attuativo 2024 della AMP, approvato con delibera del Consiglio direttivo n.8 del 02.02.2024 è attualmente all’attenzione dei competenti uffici ministeriali per l’espressione del dovuto nulla osta per la sua piena approvazione e attuazione. Nel mentre  è chiaro che non si può pescare.

Un mezzo corto circuito fra politica, rappresentata in Assemblea  e Direzione AMP. La Politica che propone  risoluzioni,   fa finta di non sapere che in Area Marina Protetta possono essere autorizzati,  solo 22 pescatori a Disciplinare approvato?

Quel che è certo che ad oggi, 11 Marzo 2024 nessuno, anche fra chi era autorizzato nel 2023, può pescare nell’AMP.


Condividi: