Sabato 9 marzo ad Alghero, in una sala gremita dei locali del Quarter, è stata ricordata la Prof.ssa Franca Valsecchi, scienziata e donna esemplare scomparsa nel 2020.
Un momento importante, fortemente voluto dalla sezione Sarda della Società Botanica Italiana con il coinvolgimento del Comune di Alghero e numerose altre istituzioni per celebrare la botanica algherese.
Con l’occasione si sono voluti rilanciare i suoi studi portati avanti con instancabile solerzia e che tanto hanno dato alla comunità scientifica.
Nel primo intervento il sindaco di Alghero Mario Conoci ha parlato di Franca Valsecchi quale esempio di emancipazione delle donne e da lui conosciuta fin da bambino quando con i genitori partecipava alle escursioni da lei organizzate alla scoperta dei luoghi e dell’ambiente.
Antonio Torre dell’Institut d’Estudis Catalans ha ricordato non solo alcuni aspetti della vicenda umana, ma anche quelli legati all’impegno per la conservazione della biodiversità, con particolare riferimento alle attività da lei svolte che hanno interessato il territorio di Alghero: dalla Laguna del Calich al litorale di Maria Pia, area di Porto Conte, Punta Giglio e Capo Caccia, veri e propri territori d’elezione della Professoressa.
Ignazio Camarda dell’Istituto Sardo di Scienze Lettere e Arti ha esposto il percorso scientifico della Valsecchi con particolare riferimento a quello accademico, evidenziando quanto il lavoro da lei svolto abbia contribuito alle scienze botaniche.
Numerosissimi gli interventi dei colleghi dell’università, di ex studenti, amici, testimonial, collaboratori, parenti e persone che hanno avuto modo di conoscerla: un modo per raccontare, attraverso aneddoti, chi fosse Franca Valsecchi.
L’Assessore alla cultura Alessandro Cocco nelle sue dichiarazioni ha rimarcato come “l’appuntamento di ieri sia stato un bel momento di affetto, dove la comunità algherese si è unita, e lo testimonia la grandissima partecipazione, per rendere tributo a una grande accademica, ad una grande donna, esempio e ispirazione per tanti studenti, per le giovani e i giovani d’oggi”.
La serata è stata una attestazione di stima e affetto per la Prof.ssa Franca Valsecchi per la quale, come rappresentato durante l’incontro, si auspica l’avvio imminente delle attività amministrative necessarie a renderle omaggio attraverso una dedica speciale da parte della Città di Alghero: l’intitolazione di un luogo che possa ricordare per sempre “La Donna e La Scienziata”.
“Quello appena trascorso – dichiara Emmanuele Farris – botanico dell’Università degli Studi di Sassari e coordinatore regionale della SBI – Società Botanica Italiana– è stato davvero un evento intenso. Ci ricorda una volta di più quanto sia importante continuare nel solco tracciato dalla Prof.ssa Franca Valsecchi, una grande donna prima ancora che un grande professionista: l’umanità che ha sempre guidato le sue decisioni, affiancata da una lucida capacità di organizzazione per conseguire i risultati desiderati, deve essere d’esempio per tutti noi. Un ringraziamento speciale va a tutte le persone che hanno preso parte a questo appuntamento, al Comune di Alghero, all’Institut d’Estudis Catalans, all’Università di Sassari, all’Istituto Sardo di Scienze Lettere e Arti, con la Fondazione Alghero insieme all’Università di Cagliari (Centro Conservazione Biodiversità e Orto Botanico), all’Università delle Tre Età di Alghero, alle associazioni WWF, Legambiente, Lipu, SardegnAmbiente e Impressioni Associazione Culturale e alla Compagnia Barracellare di Alghero”.








