Martedì 28 Maggio, aggiornato alle 22:26

Adriano Grossi regge da solo il timone del Parco di Porto Conte sotto attacco e sfiduciato dalla politica

Adriano Grossi regge  da solo il timone del Parco di Porto Conte sotto attacco e sfiduciato dalla politica

Adriano Grossi in qualità di Presidente facenti funzioni dell’azienda speciale Parco di Porto Conte ha convocato per oggi 6 marzo in prima convocazione alle 8:30 e poi domani , in seconda convocazione,  giovedì 7 marzo alle ore 16:00, l’assemblea dell’azienda Speciale Parco di Porto Conte presso la sala conferenze della sede del Parco a Casa Gioiosa a Tramariglio.  Si ripropone l’ordine del giorno caduto nel nulla nei giorni scorsi per mancanza di numero legale,  ovvero:

  • comunicazione del presidente-
  • approvazione del verbale di seduta assembleare precedente-
  • bilancio previsionale 2024 2026-
  • varie ed eventuali.

Firma la convocazione ancora Adriano Grossi, e non è dato spere il motivo del perdurare dell’assenza del Presidente Raimondo Tillocca. Quel che è certo è che da qualche tempo Adriano Grossi è stato lasciato solo alla testa e alla guida del Parco almeno dal punto di vista politico,  posto che nelle ultime sedute l’altro componente del Cda ovvero la consigliera  Lina Bardino non partecipa. Scomparso dalla scena, e sfiduciato platealmente dall’Udc,  Raimondo Tillocca, Presidente del Parco di nomina politica, le redini sono in mano ad Adriano Grossi.

Ora rimane da vedere cosa succederà domani nel corso dell’assemblea, che si annuncia ad alta tensione. Adriano Grossi nei giorni scorsi si è appellato al senso di responsabilità dei consiglieri, la risposta di tutto punto è stata infuocata (LEGGI).

Come è noto, c’è la Politica rappresentata sia dal Presidente della V^ Commissione Cristian Mulas dell’Udc, che dal consigliere di opposizione Mimmo Pirisi del PD, che chiedono reiteratamente le dimissioni del Cda di nomina Politica, per poi procedere nella messa in sicurezza della parte amministrativa dell’ente ovvero l’approvazione del bilancio di previsione 2024 2026 (LEGGI).

Ma sul fuoco ci sono anche altri argomenti, primo fra tutti quel Disciplinare dell’AMP che ai commissari della quinta commissione non è mai pervenuto a sentir le lamentele sia del Presidente che dei Commissari.

E’ proprio  su questo argomento, anche il pescatori attivi nell’area Marina Protetta, costretti al fermo ma inseriti in progetti finalizzati a loro ristori parziali (LEGGI), sono sul piede di guerra perché vogliono capire di più di che cosa si contenuto in quel disciplinare che anche loro non conoscono nel dettaglio.

Emerge persino che da parte di qualcuno si stia avvelenando  il clima, con una  l’ipotesi che proprio i pescatori inseriti in progetti in capo al Parco di Porto Conte possano veder mancare questi ristori in assenza di votazione del Bilancio di previsione  2024 -2026, quasi a mettere in difficoltà la Politica costretta a decidere se nello stesso calderone si possa mettere un lavoratore, da sostenere sempre senza esitazione alcuna, e chi gestisce, per nomina politica, un consiglio di amministrazione di un ente.

Se l’assenza perdurante del Presidente nominato dalla politica, Raimondo Tilloca, è un problema, e se lo è altrettanto l’assenza della Consigliera Lina Bardino, quindi due componenti su tre il CdA del Parco, chi deve prenderne atto?

Foto d’archivio da sx Lina Bardino, Adriano Grossi, Raimondo Tilloca, Mariano Mariani,


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