Giovedì 20 Giugno, aggiornato alle 14:25

In sala Sassu torna il jazz con il concerto dell’Euterpe Quartet

In sala Sassu torna il jazz con il concerto dell’Euterpe Quartet
In sala Sassu torna il jazz con il concerto dell’Euterpe Quartet
Il 6 marzo nuovo appuntamento con “I mercoledì del Conservatorio”

Dopo i primi tre eventi dedicati al pianoforte, la rassegna “I mercoledì del Conservatorio” cambia genere e punta sul jazz. Il 6 marzo alle 19 sul palcoscenico della sala Sassu al “Canepa” di Sassari in piazzale Cappuccini salirà l’Euterpe Quartet, formato da allievi dello stesso Conservatorio: Stefano Alivesi (chitarra), Francesco Lai (chitarra), Francesco Carru (basso elettrico) e Luca Demontis (batteria). L’ensemble, nato proprio tra le aule dell’istituto di alta formazione sassarese, propone un repertorio di standard tratti dalla tradizione jazzistica che spazia dallo swing alla bossa nova fino al jazz più moderno. In programma brani di John Coltrane (Cousin MaryNaima), Kenny Dorham (Asiatic Raes), Duke Ellington (I’m gonna go fishin’), Nelson Cavaquinho (Beija flor), Jim Hall (Something special), Dizzy Gillespie (Birks Works), Arthur Schwartz-Howard Dietz (You and the night and the music). L’ingresso è libero e gratuito, come tutti gli eventi organizzati dal Canepa.

La rassegna “I mercoledì del Conservatorio” unisce formazione e produzione artistica, dando spazio non solo a grandi ospiti – come il pianista Florian Noack, che ha aperto la stagione di quest’anno, o il vincitore del premio Giangrandi-Eggman Daniele Martinelli, protagonista la settimana scorsa – e ai docenti del Canepa, ma permettendo anche agli stessi studenti di confrontarsi con un vero pubblico. Proseguendo la tendenza dell’anno passato, gli appuntamenti del mercoledì in sala Sassu sono seguiti da un numero sempre maggiore di spettatori, aggiornati tramite la newsletter dedicata e i canali social del Conservatorio su Facebook e Instagram.

Gli appuntamenti del mercoledì saranno in tutto 35 e spaziano tra diversi generi, dal jazz alla cameristica, dal barocco all’elettronica, coinvolgendo circa cento musicisti fino al prossimo novembre e facendo così del Conservatorio di Sassari il principale ente di produzione musicale del territorio.


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