Domenica 23 Giugno, aggiornato alle 11:14

Revocata l’Ordinanza di divieto, acqua nuovamente potabile a Maristella

Revocata l’Ordinanza di divieto, acqua nuovamente potabile a Maristella

IL SINDACO
RICHIAMATA l’Ordinanza Sindacale N. 2 del 01/02/2024, di limitazione al consumo dell’acqua di rete per
non conformità dei parametri di cui al D. Lgs n. 18 del 2023 – Maristella.
PRESO ATTO della nota acquisita al protocollo dell’Ente al 0012810/2024 del 09/02/2024, con la quale l’ASL
Sassari, Dipartimento di Prevenzione – Servizio Igiene degli alimenti e della Nutrizione, ha comunicato che i
controlli sull’acqua ad uso potabile risultano conformi ai sensi del D. Lgs n. 18 del 2023 e che pertanto è
possibile revocare il provvedimento sindacale di limitazione d’uso.
RITENUTO NECESSARIO provvedere tempestivamente alla revoca della predetta Ordinanza Sindacale nella
parte relativa al divieto di utilizzo dell’acqua di rete, quale bevanda e per la preparazione degli alimenti, alle
utenze della borgata di Maristella.
RITENUTO di confermare quanto ordinato all’Ente Gestore Abbanoa S.p.A.
VISTA l’urgenza di adottare provvedimenti a tutela della salute e dell’incolumità pubblica e dell’ambiente.
VISTO l’art. 50 del D. L.vo n. 267 del 2000 e successive modificazioni e integrazioni.
VISTI gli artt. 13 e 15 del Decreto Legislativo 23 febbraio 2023, n. 18.
REVOCA
con decorrenza immediata l’Ordinanza Sindacale n. 2 del 01/02/2024 per la sola parte relativa alla
limitazione al consumo dell’acqua di rete, per non conformità parametri parte b all. 1 del decreto legislativo
n. 18 del 2023, alle utenze ricomprese nella borgata di Maristella, servite dalla stessa condotta idrica il cui
punto di campionamento è rappresentativo

All’Ente Gestore, Abbanoa S.p.a. l’ordine impartito con l’Ordinanza Sindacale n. 2 del 01/02/2024:
1) l’esecuzione degli interventi urgenti di individuazione delle cause;
2) di indicare tempestivamente i tempi previsti per il rientro dei valori;
3) la programmazione improcrastinabile di interventi di riqualificazione e ammodernamento delle reti;
4) la formale indicazione delle misure che si intendono adottare al fine di fornire acqua conforme alle
norme vigenti, anche mediante la necessaria fornitura mediante autobotti di acqua rispondente ai
parametri di legge
5) la verifica puntuale e tempestiva della rete per una sua mappatura attualizzata e restituzione all’ente
comunale;
6) la fornitura costante di risorsa idonea mediante autobotti, con produzione all’ente comunale delle analisi
su di essa effettuate e relativo campionamento previa distribuzione alla popolazione;
In perdurante difetto si procederà d’ufficio con spese a suo totale carico, fatta salva l’azione penale per
l’infrazione dell’art. 650 del Codice Penale.


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