Martedì 28 Maggio, aggiornato alle 22:26

VIDEO – Alleanza Verdi Sinistra parte da Alghero, sala colma per Alessandra Casu e Antonio Piu. Bordata a Soru: “un uomo dall’ego smisurato”

VIDEO – Alleanza Verdi Sinistra parte da Alghero, sala colma per Alessandra Casu e Antonio Piu. Bordata a Soru: “un uomo dall’ego smisurato”

Ieri lunedì 29 gennaio la sala del Polisoccorso in via Liguria ad Alghero era stracolma di persone chiamate da Alessandra Casu e Antonio Piu,  candidati per il consiglio regionale della Sardegna nella lista Alleanza Verdi Sinistra a sostegno di Alessandra Todde Presidente.

Un’assemblea numerosa come non si vedeva da tempo, coordinata e moderata dal consigliere comunale di Futuro Comune Raimondo Cacciotto, con la stessa collega consigliera comunale Ornella Piras presente al suo fianco.

Un’assemblea che si è snodata a trattar di sanità trasporti energia e diritto dell’abitare. Temi cari a questa area dello schieramento a sinistra, che ha calamitato l’attenzione dei presenti in sala chiamati a loro volta a partecipare attivamente al dibattito, dando suggerimenti e offrendo personali letture del contesto che ci circonda.

Ne è venuto fuori una uno spaccato di società e di comunità diverso, perché la visione di Alessandra Casu e Antonio Piu,  in una parola del loro raggruppamento politico Alleanza Verdi Sinistra, è proprio di un modello di società che loro auspicano. Una società inclusiva che metta centro le esigenze reali del territorio per quanto concerne i trasporti, e soprattutto abbia un occhio di riguardo e molta attenzione per quanto concerne la sanità pubblica, di fatto smantellata e svenduta verso una privatizzazione ormai sotto gli occhi di tutti.

Il dibattito in sala era finalizzato a trovare soluzione adatte per migliorare la qualità della vita sostenibile “solo così la Sardegna sarà un’isola a misura umana e solidale”, ribadito con decisione Alessandra  Casu.

Un’apertura della campagna elettorale in grande stile e la risposta è stata il colpo d’occhio davvero impressionante della sala del Polisoccorso di Alghero. Antonio Piu ha ribadito più volte di essere rimasto impressionato positivamente dalla risposta di tante persone, lui abituato in forza della sua attività politica a presidiare in assemblee e consessi diversi,  ma ieri sera il Polisoccorso ha dato uno spaccato attivo di collettività interessata a un percorso politico che si intuisce ad Alghero trova in Raimondo Cacciotto l’uomo di punta capace di  muovere e coinvolgere tante persone. È emersa, con un pizzico di rammarico l’assenza di una fascia importante di popolazione, quei giovani, tanti giovani che da tempo stanno disertando la vita sociale e dimostrano uno scarso impegno e propensione a sentir parlare di politica, e delle proproposte che questa offre alla collettività.

Antonio Piu ha ribadito che per affrontare le sfide e non possiamo affidarci alle soluzioni del passato perché è giunto il momento di abbracciare un cambiamento di prospettiva radicale e la risposta non si trova nelle vecchie vie ma nell’impegno per la creazione di un ecosistema che coinvolga tutto il nord-ovest, ha ribadito che ci sarà l’impegno affinché venga garantita una sanità accessibile di qualità, con un’attenzione particolare allo sviluppo e al miglioramento della sanità di base territoriale, ha parlato dell’impegno che preferirà nella conservazione dell’ambiente e nella creazione di reti culturali nel sostegno dell’imprenditorialità locale per combattere lo spopolamento e tutelare le diversità. E non è mancata la stoccata persino a Renato Soru : un uomo dall’ego smisurato, che avrebbe dovuto fare un passo indietro e stare al nostro fianco per crescere e sostenerci come abbiamo fatto noi con lui

Ieri i due esponenti candidati per il Consiglio Regionale della Sardegna di  Europa Verde Sinistra Italiana, hanno toccato con mano che c’è ancora tanta gente disposta ad ascoltare ma non ulteriormente ad essere tradita. E il commento finale di Raimondo Cacciotto, fra i promotori, e motore del raduno nella sala del Polisoccorso è stata laconico: la campagna elettorale è anche soprattutto l’opportunità di parlare, confrontarsi su temi contenuti. Ed è proprio quello che è avvenuto ieri sera, e vedere i due consiglieri comunali non dietro una cattedra ma quasi a contatto con il pubblico, in piedi fra di loro, ha restituito un quadro di insieme dove in cattedra non sale nessuno, ma vuole avere il sostegno e la spinta verso un percorso condiviso attuale e progressista.


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