Lunedì 27 Maggio, aggiornato alle 22:26

Garante dei detenuti Irene Testa: Il trasferimento del medico Tommaso Cocco dal carcere di Uta al Pagliarelli in Sicilia lascia basiti.

Garante dei detenuti Irene Testa: Il trasferimento del medico Tommaso Cocco dal carcere di Uta al Pagliarelli in Sicilia lascia basiti.

Cagliari, 16 gennaio – “Il trasferimento del medico Tommaso Cocco dal carcere di Uta al Pagliarelli in Sicilia lascia basiti. A fronte di un alleggerimento delle condizioni processuali, essendo venuto meno il reato di associazione, c’è stata una “compensazione” con l’aggravamento delle condizioni detentive”. Sono le parole della garante regionale delle persone private della libertà personale della Sardegna Irene Testa, che si dichiara preoccupata per le “pessime condizioni di salute sia fisiche sia psichiche nelle quali l’avvocato Rosaria Manconi ha trovato il suo assistito”. Le questioni sulle quali fare luce, spiega Testa, sono due: “Un detenuto non può essere trasferito a oltre 200 km dalla propria residenza per il rispetto del principio di territorialità della pena. Non si comprende poi perché Tommaso Cocco sia stato trasferito in un carcere affollato quando nell’isola non mancano i posti. Siamo purtroppo l’isola che ospita più di mille detenuti che arrivano da fuori regione, proprio per scontare da noi reati in regime di alta sorveglianza. Per questo risulta incomprensibile il trasferimento del detenuto. Chiederò di visitare Cocco al più presto per accertarmi rispetto al trattamento e alle condizioni di salute nelle quali si trova”, chiude Testa.


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