Domenica 23 Giugno, aggiornato alle 18:47

Il Progetto E.C.O, un percorso pluriennale, venerdì altra giornata di momenti formativi ed esperienziali

Il Progetto E.C.O, un percorso pluriennale, venerdì altra giornata di momenti formativi ed esperienziali

Un percorso pluriennale incentrato sul tema della salvaguardia del patrimonio culturale, della sostenibilità ambientale e sociale, articolato in cinque “moduli” dedicati alle: “Filiera cerealicola”, “Filiera vitivinicola”, “Filiera ortofrutticola”, “Filiera olearia” e “Filiera della pesca”. Il progetto ECO, ideato dall’Università delle Tre Età (UTE) di Alghero con il partenariato dell’ Azienda Speciale “Parco di Porto Conte”, il Dipartimento di Scienze Chimiche, Fisiche, Matematiche e Naturali dell’Università di Sassari, la CSC Alghero Società Umanitaria, è entrato nel vivo con le iniziative legate alle prime due Filiere: cerealicola e vitivinicola, grazie al finanziamento della Regione Autonoma della Sardegna – Assessorato della Pubblica Istruzione. I 5 moduli sono dedicati al cibo, portavoce dei valori familiari, che permette di riflettere, ripensare, ai riti della tavola e della produzione agro-alimentare, alle differenze culturali e sociali,  alla rivalutazione del patrimonio gastronomico locale, alla promozione di sistemi agricoli e filiere alimentari sostenibili, con l’obiettivo di contribuire al miglioramento della nutrizione e a sconfiggere  la fame

Il Progetto E.C.O. Ecosostenibilità, Comunità, Opportunità ha avuto un altro appuntamento  a Casa Gioiosa – Venerdì 20 ottobre 2023, dalle ore 9.00 – 17.00.

Per rendere idea dell’articolato programma e della sua portata, organizzato da professionisti del settore, vi proponiamo l’elenco dettagliato, delle illustri personalità che a vario tutolo sono intervenute nella giornata. Presente il giornalista professionisti, Giovanni Dessole, che ha preso il posto di Pasquale Porcu, poi cattedratici, ex docenti Universitari come Antonio Farris.

Spazio non solo ai rappresentanti istituzionali, ma riflettori accesi anche a chi mette e a disposizione del progetto le proprie competenze e le proprie conoscenze. E’ il caso di Tiziana Lai, Presidente del Comitato Zonale Nurra chiamata a trattare un argomento che si incrocia con il percorso storico e sociale  di questo territorio: La Nurra: dalla bonifica ad oggi

Programma

Ore 9.00 Accoglienza e saluti delle autorità

Raimondo Tilloca – Presidente dell’Azienda Speciale Parco di Porto Conte , Michele Pais – Presidente del Consiglio Regionale Sardegna, Mario Conoci – Sindaco di Alghero , Mariano Mariani – Direttore dell’Azienda Speciale Parco di Porto Conte , Marisa Castellini – Presidente UTE Alghero

Ore 9.30 Tavola rotonda: “ECO: dalla bonifica alla filiera vitivinicola”

Coordinatore Giovanni Dessole – Giornalista

Ecosostenibilità: Il marchio del Parco – Mariano Mariani (Azienda Speciale Parco di Porto Conte)

Comunità: Storia ed economia del territorio del nord Sardegna – Franco Nuvoli (Economia Agraria– Università degli Studi di Sassari)

– Tiziana Lai (Comitato Zonale Nurra)

Opportunità: Il Distretto Rurale – Mario Conoci (Sindaco di Alghero)

Ore 11.30 Coordinatore: Mariano Mariani (Azienda Speciale Parco di Porto Conte)

Biodiversità e tipicità in viticoltura: Pietro Pulina (Dipartimento di Scienze della Natura e del Territorio dell’Università degli Studi di Sassari)

Biodiversità microbica e qualità dei vini : Antonio Farris (già docente di Microbiologia enologica – Università degli Studi di Sassari)

Ore 13.00 Pausa pranzo

Ore 14.00 Laboratori formativi . Analisi sensoriale guidata di vini della filiera corta in associazione con i prodotti certificati del Parco (pane, formaggio) – Antonella Casu (Agenzia Laore)

Aspetti nutrizionistici e salutistici – formatore Maria Antonietta Palomba (medico)

Ore 16.00 Raccontami: la storia e il territorio nelle filiere agricole dell’area protetta – Antonella Derriu, Marirosa Martinelli – Parco di Porto Conte Ore 17.00 Conclusione e saluti.

Insomma momenti informativi, formativi ed esperienziali si sono alternati a partire dal 28 Settembre scorso, dove il tema della biodiversità, filiera corta, varietà e tipicità di grani e farine, tecniche di lavorazione dei pani tipici e aspetti nutrizionali, poi ancora.“La filiera vitivinicola”, con l’attività “Dall’uva al vino”, si sono incrociati e approdano persino a un grande tema che è quello che dovrà contenere queste specificità del nostro territorio, quello che afferisce al neo nato Distretto Rurale.

Ora c’è il prossimo appuntamento è  fissato per la conclusione  di questa prima parte del progetto “ECO” in programma per  mercoledì 8 novembre con un’esperienza formativa sul campo


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