Martedì 21 Maggio, aggiornato alle 7:57

Bretella ciclabile a Maria Pia voluta dal Parco di Porto Conte, si procede con tagli e attraversamenti di zone imboschite: 100 giorni di lavori

Bretella ciclabile a Maria Pia voluta dal Parco di Porto Conte, si procede con tagli e attraversamenti di zone imboschite: 100 giorni di lavori

Si lavora a Maria Pia  per il “Completamento dei percorsi di fruizione dell’Area Umida del Calich”. Si tratta di un intervento a valere su fondi FSC (Fondo di sviluppo e coesione) per un importo complessivo di poco meno di 440 mila euro nell’ambito del più articolato progetto di sviluppo territoriale della rete metropolitana del nord Sardegna. L’intervento prevede delle opere funzionali a favorire la mobilità “lenta” attraverso la realizzazione di percorsi naturalistici e ciclabili di avvicinamento alla fruizione dell’area umida del Calich. Questo per spiegare cosa sta avvenendo a Maria Pia, dove è stata notata da tanti concittadini, uno dei quali ci ha recapitato le immagini.  l’azione di un grosso mezzo meccanico che si fa strada all’interno di una zona verde imboschita. E’ l’area  incastonata fra Viale Burruni e la zona  dove, poco distanti,  insistono i campi di Padel  nella zona sportiva di Maria Pia, a due passi dai campi da tennis.

Un polmone verde cresciuto in maniera spontanea, diventato nel corso dei decenni scorsi una area imboschita, peculiare e unica nella sua complessità. Ora cede il passo all’attraversamento della pista ciclabile voluta dal Parco di Porto Conte, ed era stato  il Presidente Raimondo Tilocca in persona a presenziare alla consegna dei Lavori il 10 Maggio scorso (LEGGI).

Cento giorni sono quelli a disposizione dell’impresa per terminare le opere.

Un progetto che prevede la realizzazione di una pista ciclabie, che di fatto attraversa Maria Pia, costeggia il campo di baseball, quelli di Padel,  a qualche decina di  metri dai campi del Tennis club,  ed è un opera creata per favorire la mobilità “lenta”  compresi percorsi naturalistici verso l’area umida del Calich.

Percorsi naturalistici di rara bellezza, compresa quell’area imboschita, oasi di biodiversità spontanea, impenetrabile, quasi unica, in tutta la sua complessità, della quale ora si deve parlare solo al passato, che di fatto era contigua all’area attrezzata del Parco Rafel Caria, parco pubblico  che ha una superficie di 10200 mq. accessibile da Via  Liguria con tanto di zona giochi, separata da un muretto di  recinzione. Sarebbe bastata un virgola di qualche metro, per risparmiare quell’area, invece il varco oggi è  realizzato, come da progetto.

 

 


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