Ollolai: Augusto Vargiolu vince la 20^ edizione del Palio degli Asinelli. Il rione di Laralai conserva il titolo di campione del Palu de sos Vihinados grazie alla vittoria di Vittore Bussu
Il Palio degli Asinelli di Ollolai si è concluso confermandosi il grande evento dell’estate in Barbagia. L’attesa competizione, combattuta nel circuito cittadino di piazza Marconi, è andata in scena in notturna con una spettacolare festa di agonismo, musica e spettacolo che ha registrato ancora una volta uno straordinario successo di pubblico.
Grandissima la soddisfazione degli organizzatori: la Pro Loco di Ollolai, guidata dal presidente Alessandro Daga, e il presidente dell’associazione Palio degli Asinelli di Ollolai, Pier Paolo Soro, in collaborazione con l’amministrazione comunale, sono stati capaci anche quest’anno di creare un appuntamento che richiama nell’accogliente paese barbaricino migliaia di visitatori e turisti da ogni parte della Sardegna e del mondo.
“Si tratta di un appuntamento sempre più internazionale, grazie agli sforzi dei tanti che lavorano dietro le quinte permettendo che il Palio attraversi i confini dell’Isola e dell’Italia grazie anche alle numerose trasmissioni televisive e in streaming che documentano la manifestazione”.
Gli Sbandieratori e Musici di Borgo Moretta (Alba, Piemonte) e i Tamburini e Trombettieri di Oristano hanno aperto l’evento, impreziosito dalla musica dei Dilliriana. Le voci di Roberto Tangianu e Tore Budroni, invece, hanno accompagnato il pubblico nel racconto della corsa, tra ricordi, interviste e racconti.
Dopo le quattro batterie di qualificazione e due false partenze nel corso della finale, il fantino Augusto Vargiolu ha portato a casa la prestigiosa vittoria in sella al somarello Django (Scuderia Salaris Sedilo) aggiudicandosi il montepremi di 2.500 euro; alle sue spalle, in sella a Pedro (Scuderia Bussu Ollolai), Valentino Bussu si aggiudica il premio in palio per il secondo posto, ovvero la somma di 800 euro; porta a casa 500 euro, invece, Maurizio Ruggiu in sella a Reberde (scuderia Salaris Sedilo) con il terzo posto.
Il rione di Laralai ha invece conservato il titolo di campione del Palu de sos Vihinados grazie alla vittoria di Vittore Bussu.
La 20esima edizione del Palio si è sicuramente contraddistinta per la presenza del Governatore di Lamu (l’isola dell’arcipelago omonimo del Kenya nell’Africa orientale), Siti Mohamed Bwandumia, e dell’ambasciatrice del Kenia in Italia Nata Maina.
Un gemellaggio, quello tra Lamu e Ollolai, nato per le molte similitudini tra le due Isole. La più importante è la presenza degli asini. Il governatore ha infatti raccontato: “Per millenni, l’asino è stato determinante nell’aiutare lo sviluppo dell’agricoltura, i trasporti e i viaggi. È stato insomma fondamentale per la costruzione di un’economia autosufficiente. Ad oggi utilizziamo gli asini per il trasporto nell’isola di Lamu per preservare e conservare il fragile ecosistema. Quando sono stato informato delle corse degli asini a Ollolai, ho sentito il bisogno della nostra collaborazione e dell’apprendimento reciproco delle nostre somiglianze culturali e della celebrazione della vostra cultura e della nostra cultura attraverso il turismo culturale”.








