Sabato 13 Aprile, aggiornato alle 19:04

Reflui affinati del depuratore di San Marco – Tedde ( FI): interruzione del conferimento per uso agricolo non giustificabile

Reflui affinati del depuratore di San Marco – Tedde ( FI): interruzione del conferimento  per uso agricolo non giustificabile

Di seguito un  comunicato relativo alla presa di posizione del Consorzio di Bonifica della Nurra (LEGGI) che ha dichiarato di non accettare i reflui affinati del depuratore di Alghero  a fini irrigui nei 27 mila ettari del Consorzio di bonifica in quanto, a suo dire, occorrerebbe aggiornare il Piano di gestione dell’utilizzo delle acque reflue sulla base di un Regolamento europeo del 2020 entrato in vigore il 26 giugno 2023.

 Alghero, 29 giugno 2023 –Non è assolutamente accettabile che i reflui affinati del depuratore non vengano utilizzati nel periodo estivo per l’irrigazione delle produzioni agricole nei 27 mila ettari del Consorzio di bonifica-. Il Consigliere regionale Marco Tedde commenta la notizia data dal Consorzio di Bonifica della Nurra, che non accetterebbe il conferimento dei reflui del depuratore algherese in quanto, a suo dire, occorrerebbe aggiornare il Piano di gestione dell’utilizzo delle acque reflue. “Una notizia che desta preoccupazione “sottolinea Tedde-, posto che le conseguenze nel periodo estivo  sulla laguna  del Calich e sulle acque di Maria Pia rischiano di danneggiare l’immagine del litorale algherese. Inoltre, in questo periodo  siccitoso la penuria di risorsa idrica, che rischia di trasformarsi in emergenza, impone il riutilizzo dei reflui affinati. Crediamo sia una decisione difficilmente giustificabile –attacca l’ex sindaco di Alghero-, posto che il Piano di gestione ha avuto una sperimentazione di 12 anni e il Regolamento UE che prevedrebbe l’aggiornamento del Piano di gestione, invocato dal Consorzio di bonifica per interrompere l’uso a fini irrigui delle acque reflue, è del maggio del 2020 ed è entrato in vigore il 26 giugno di quest’anno. Quindi c’è stata una “vacatio” di ben 37 mesi durante la quale il Piano di Gestione sarebbe potuto essere agevolmente aggiornato. Crediamo, inoltre, –aggiunge l’esponente politico algherese- che con i Dirigenti della Provincia si possano avviare fattive interlocuzioni per prorogare il termine di aggiornamento del Piano. E’ indispensabile che in tempo reale il Consorzio, Abbanoa e la Provincia siedano allo stesso tavolo per trovare immediate soluzioni, al fine di evitare danni ingiustificati –chiude l’ex sindaco di Alghero Tedde-.”

 


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