Venerdì 12 Aprile, aggiornato alle 23:52

VIDEO – Tratta Ferroviaria Sassari-Aeroporto- Ieri a Sa Segada l’Assessore Piras è stato chiaro: pensiamo all’infrastruttura non all’idrogeno

VIDEO – Tratta Ferroviaria Sassari-Aeroporto- Ieri a Sa Segada l’Assessore Piras è stato chiaro: pensiamo all’infrastruttura non all’idrogeno

“Documento sulle alternative progettuali”, Questo tecnicamente è il vero nome del progetto di fattibilità che ieri è stato esposto nella sala del Comitato di borgata di Sa Segada, dove la tratta ferroviaria Sassari -Aeroporto -Alghero  interessa direttamente numerose aziende produttive, i proprietari delle quali ieri erano in sala. In sala presente il Sindaco Conoci, l’Assessore Emiliano Piras, Tatiana Argiolas Presidente di Commissione, Mimmo Pirisi, Valdo Di Nolfo, il Consigliere Regionale Gianfranco Ganau,  Comitato Metrotranvia di Sassari.

Il progetto di questa tratta ferroviaria, approdata ad Alghero nell’apposita commissione consiliare, chiama la politica ad esprimersi ma, è questo il punto più qualificante sino ad oggi emerso, grazie all’impegno dei consiglieri comunali, Mimmo Pirisi su tutti,  del Presidente di commissione Tatiana Argiolas, e dello stesso Assessore all’urbanistica Emiliano Piras, compreso lo stesso Valdo di Nolfo, si sta percorrendo un percorso di condivisione, dove ad essere interessate sono direttamente le persone,  le comunità interessate, in un percorso partecipativo, il primo di questa dimensione e di questa portata, che ad Alghero viene seguito con molta attenzione.

E questo tipo di percorso, è emerso ieri della discussione nella sala del comitato di borgata, dà la misura di come una amministrazione, correttamente, cerchi con il dialogo e il confronto la sintesi di un progetto, che ad essere franchi sino in fondo, non è assolutamente indolore. Ed è un punto qualificante, a favore dell’Amministrazione in carica.

Una tratta ferroviaria sperimentale, con 140 milioni di finanziamenti, derivati dal PNRR, dove si prevede l’uso di treni a idrogeno, compresa un impianto di produzione dell’ idrogeno stesso, in una area, a preminente vocazione agricola ubicata a Manuntanas. La tratta ferroviaria “sperimentale” di poco più di 6 km, non interessa solo la comunità algherese ma di rimbalzo investe il sistema territoriale del nordovest considerato strategico in un’ipotesi di collegamento a un’area vasta, coincidente con l’area metropolitana di Sassari.

Per l’amministrazione comunale, che parla per bocca dell’assessore Emiliano Piras si tratta di un progetto del quale Alghero non si può privare. Si parla dell’infrastrutturazione della ferrovia, del percorso proposto. Ed è proprio su questo che ieri si è accesa l’attenzione sia dell’Ingegner Fois al fianco dell’assessore, che ha rappresentato la situazione soprattutto nel versante tecnico senza entrare nel merito di altro.

Il dibattito che ne è scaturito, sviluppatosi in non meno di tre ore di assemblea, ha restituito l’immagine di una comunità partecipe, propositiva e anche critica con un progetto che presenta numerose criticità. Criticità evidenziate ancora una volta dal Comitato tranvia di Sassari che mette in evidenza come un progetto di tale portata, debba essere rispedito al mittente trattandosi di esperimenti che il territorio non necessita, e rinverdendo quello che è già stato un progetto discusso, accettato e finanziato, che prevede il collegamento nell’area metropolitana con percorso previsto da Sorso, a Sassari ad Alghero – aeroporto, attraversando le borgate dell’agro algherese,  con un sistema tram-treno che risulta essere più agile e meno invasivo sul territorio.

Ed è proprio qui il punto punto emerso, che quanto sta avvenendo ad Alghero, per merito dell’amministrazione nella persona di Emiliano Piras, e le è stato riconosciuto pubblicamente, di aver accettato il confronto e la condivisione con la comunità, è fatto più unico che raro, sottolineato persino dal neo segretario del Partito Democratico, e consigliere comunale Giuseppe Mascia,  che ha detto ” quello che stiamo vedendo non è una cosa scontata, noi a Sassari l’opportunità come questa non l’abbiamo avuta., non c’è mai stata data e non è una cosa da poco, in questi termini, non è mai stata data“. Un attestato pubblico all’amministrazione.

Ma è stata posta l’attenzione sul fatto che sta emergendo un deja vu , ovvero che il consiglio comunale sia chiamato a decidere perché c’è un atto di programmazione che arriva dalla regione, e se non lo si vota, si perdono i finanziamenti. Con questa logica che la regione pianifica e decide a livello locale spodestando la pianificazione del territorio, bisogna porre molta attenzione. Il PNRR ha detto Mascia ” con il Ministro Fitto, sta ritrattando, sta aprendo vari tavoli di confronto.  La regione Sardegna che prende questo segmento, lo assume e lo catapulta, e dice scegliete A o B, altrimenti la responsabilità è vostra. Alghero in questo momento, abbia la forza di  dire  che bisogna contrattare con lo Stato, affinché tutti i punti di criticità che sono emersi, devono essere prospettati nel dettaglio puntuale,  prospettando la soluzione che sia risolutiva dei problemi, affinché fra qualche anno non si dica che la responsabilità è degli algheresi”.

Ed è interessante sentire la conclusione dell’Assessore Emiliano Piras ( che proponiamo in video) che ha affermato che la politica non è stata brava nel tempo a prendere decisioni. Il progetto di fattibilità che parte dal 2000, in 25 anni d oggi non è stato fatto nulla. Questa proposta progettuale ha acceso in città un dibattito importantissimo allo stesso tempo l’infrastruttura  che collega Alghero con l’ aeroporto e Sassari è fondamentale per lo sviluppo dei trasporti ed economico del territorio, del  nordovest della Sardegna.  Le modalità più confacenti si possono sicuramente discutere e lo stiamo facendo,  io – ha affermato l’Assessore Piras –  sicuramente come Amministrazione mi farò portavoce di quelle che sono le istanze sulla progettualità generale dei trasporti nel Nord Ovest della Sardegna, così come le problematiche collegate agli interessi privati che verrebbero in tal caso intaccati. Credo che un impegno di base del consiglio comunale di Alghero, ma anche dei consigli comunali delle città vicine, e non ultimo della rete metropolitana del nordovest Sassari. e qui si potrebbe aprire un altro capitolo. . I tempi della politica sono un po’ lenti. Sono lenti perché la burocrazia in Italia è un elefante difficile da far muovere. Non siamo stati mai coesi come territorio a portare progettualità condivise che andassero aldilà di quelli che sono le ideologie politiche, si guardi a Olbia ad esempio. L’auspicio è che questo possa essere un nuovo inizio per la politica del nord ovest della Sardegna. Sicuramente noi cercheremo di trasporre quelle che sono le risultanze dei vari incontri, all’assessorato regionale, si facciano portavoce anche i nostri rappresentanti del territorio, insieme ad una rivisitazione di questo progetto fino al punto che probabilmente, se in regione non ci vogliono ascoltare, e ci diranno che il progetto o è questo o perderemo le risorse, deciderà il consiglio comunale come ho sempre detto, conclude Emiliano Piras. Io  ci sto mettendo la faccia come sempre ho fatto nei momenti difficili, ritengo che oltre che essere un  politico sono un cittadino di Alghero, e mi metto nei panni di chi sta dall’altra parte. L’impegno è non correre verso l’idrogeno, domani , ma sicuramente cercare di trovare una soluzione che sia migliore affinché si possa arrivare a uno sviluppo del territorio che passa anche attraverso l’infrastruttura dell’azienda dei trasporti pubblici.

Gli interventi in video. Si parte dal sunto finale dell’Assessore Piras.

 


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