Sabato 13 Aprile, aggiornato alle 23:52

Cortocircuito politico nel Psd’Az su fusione di SOGEAAL in GEASAR, l’Assessore Antonio Moro attacca il Sindaco Mario Conoci

Cortocircuito politico nel Psd’Az su fusione di SOGEAAL in GEASAR, l’Assessore Antonio Moro attacca il Sindaco Mario Conoci

Lo scorso 29 maggio  Le assemblee dei soci di SO.GE.A.AL. S.p.A., società di gestione dell’Aeroporto di Alghero Fertilia Riviera del Corallo, e GEASAR S.p.A., società di gestione dell’Aeroporto di Olbia Costa Smeralda, hanno approvato, con il voto favorevole di F2i e delle due Camere di Commercio, Industria, Artigiano e Agricoltura di Sassari e di Nuoro, la fusione delle due società in un’unica società di gestione aeroportuale. Ad esito del perfezionamento dell’atto di fusione, i due scali saranno dunque gestiti da un unico operatore aeroportuale che sarà denominato Nord Sardegna Aeroporti S.p.A. – N.S.A.

L’assetto dei rapporti tra soci privati e soci pubblici della società aeroportuale che nascerà ad esito del perfezionamento dell’atto di fusione rimarrà sostanzialmente invariato rispetto a quello attuale di GEASAR e di SO.GE.A.AL.: la maggioranza del capitale sarà infatti detenuta, direttamente e indirettamente, da F2i Ligantia (79,25%), società controllata dai fondi F2i, il principale gestore aeroportuale del Paese, con un traffico superiore a 65 milioni di passeggeri su base annua.
Le restanti quote continueranno ad essere in larghissima parte detenute da istituzioni pubbliche locali, cui spetterà congiuntamente il 20,56% del capitale (suddiviso tra Camera Commercio di Sassari con il 9,38%, Camera di Commercio di Nuoro con il 7,89%, Regione Autonoma della Sardegna con il 2,93% e SFIRS S.p.A. con il 0,36%). Numeri e affermazione contenute in una nota uffiacile (LEGGI).

La Regione ha votato contro il progetto di fusione delle società di gestione degli aeroporti di Olbia e Alghero approvato  dall’assemblea degli azionisti della Sogeaal. L’assessore dei Trasporti, Antonio Moro, ha ribadito la posizione della Regione (che detiene il 23,06% delle quote della società di gestione dello scalo algherese, la Sfirs il 5,69%) chiedendo al socio di maggioranza, F2i Ligantia, di sospendere la deliberazione e aggiornare la riunione tra 60 giorni, il 28 luglio prossimo, per poter valutare approfonditamente tutta la documentazione, a tutela degli interessi pubblici. Nel suo intervento, l’esponente della Giunta Solinas ha anche ricordato che l’Enac, il 15 maggio scorso, “ha comunicato alle società incorporante Geasar e incorporata Sogeaal di ritenere che allo stato non possa essere autorizzato il prospettato ‘progetto di fusione’ in un’unica società di gestione aeroportuale, perché in contrasto con i principi normativi di riferimento. Anche queste dichiarazioni scaturite da note ufficiali (LEGGI).

Su tema, nella debita considerazione,  i Sindaci di Sassari Nanni Campus, Olbia Settimo Nizzi e Alghero Mario Conoci, si sono detti non contrari alla fusione, con approcci e argomenti sul tema  diversi, ma che convergono sul fatto che  l’Ente pubblico in Sogeaal di fatto ha fallito

Oggi ad Alghero si è consumato un cortocircuito politico fra due esponenti sardisti. Nel Piazzale del Quarter si inaugurava la consegna alla città dei tram elettrici.

Da un lato l’Assessore ai Trasporti Antonio Moro, dall’altra il Sindaco di Alghero Mario Conoci. Il campo di battaglia è stato ….sempre l’aeroporto. Si evidenzia che Antonio Moro, quando parla non lo fa solo a nome della Regione che rappresenta, ma anche e soprattutto come Presidente Nazionale del Psd’Az, come dire che è una voce autorevole nel tracciare le linee del partito che si devono rispettare. Parla ai microfoni di Vedeolina, e le sue parole sono durissime: “Non va il metodo non va la sostanza a nostro parere, non ci è stata data l’opportunità di valutare attentamente l’importante documentazione che soprattutto non è stato superato il parere negativo dell’Enac e sinceramente per un’amministrazione pubblica deliberare una fusione contro il parere dell’ente preposto alla vigilanza degli aeroporti non era assolutamente fattibile: Insomma Antonio Mor non molla di un millimetro la sua linea politica, e affonda il colpo verso il Sindaco di Alghero espressione del suo partito: Se si dovesse procedere con una privatizzazione selvaggia di tutti quei servizi che non vengono gestiti al meglio dalle amministrazioni pubbliche, ad incominciare da quelle gestite dal Sindaco Conoci,  credo che ad Alghero non resterebbero pubblici neppure i vespasiani della città”. Dichiarazioni che attraversano la città in lungo e in largo e parte persino la speculazione politica sulla posizione del Sindaco Conoci. E la domanda immediata riguarda il messaggio pubblico, dato da Antonio Moro, indirizzato a chi deve capire. Mario Conoci se non segue la linea del Psd’Az, tracciata da Antonio Moro, che è identica a quella di Christian Solinas, è da considerarsi fuori dal PsdAz? E’ la domanda delle domande che pervade da questa mattina chi fa politica nella Riviera del Corallo. Le dichiarazioni rese a Videolina, fanno scoppiare un caso politico, un terremoto tutto interno al Psd’Az

Ma il Sindaco Conoci è imperscrutabile, almeno all’apparenza, mantiene la calma, parla di “limiti superati”, non si abbandona a dichiarazioni speculari. La tattica, si intuisce, è quella di far decantare la rabbia. Se sarà sufficiente lo si vedrà nel futuro prossimo.

foto d’archivio – L’Attuale Assessore e Presidente del Psd’Az Antonio Moro in campagna elettorale a sostegno di Mario Conoci

Condividi:


Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi