Venerdì 21 Giugno, aggiornato alle 19:24

Maestra sospesa, interviene il Ministro dell’Istruzione Valditara: “invece di insegnare storia e geografia faceva recitare le preghiere ai bambini”

Maestra sospesa, interviene il Ministro dell’Istruzione Valditara: “invece di insegnare storia e geografia faceva recitare le preghiere ai bambini”

Altro che due preghiere  in classe con gli alunni e un rosario fatto in classe a mo di bracialetto! Sulla maestra sospesa di San Vero Milis, il Ministro dell’Istruzione Valditara parla pubblicamente di violazioni ripetute: ” invece di insegnare storia e geografia faceva recitare le preghiere ai bambini“.

A parlare del fatto di  cronaca della maestra sospesa Marisa Francescangeli di San Vero Milis, , con titolature dei giornali a di poco clamorose, con speculazioni politiche soprattutto da ultrconservatori,  ora è  il Ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara che sebbene non entri nel dettaglio di tutta la procedura almeno mette dei paletti, per tentare di arginare quello che è diventato un vero e proprio incendio, con vergognose speculazioni politiche. Non una sortita sentimentale, non una giustificazione nel nome del cristianesimo, ma una presa di posizione stando ai fatti ed esaminando gli atti.

L’altro ieri la donna è stata filmata  insieme a Vittorio Sgarbi (GUARDA IL VIDEO ). Il Sottosegretario alla Cultura, nel lunedì dell’Angelo, ha incontrato a Orosei  la maestra sospesa. “L’ho interrogata- ha racconta Vittorio Sgarbi– e ho scoperto che era assolutamente colpevole di quello che ha fatto,  insegnare gli stessi valori su cui si fonda la nostra civiltà. Nessuna esaltazione e nessun fanatismo. Essere cristiani non può essere una colpa, non può portare a una sanzione, caro Feliziani. Lei deve essere sanzionato, lei deve smettere di abusare del suo potere. Se poi il ministro ritiene che la sua relazione sia giusta, Valditara oggi ha la mia relazione: questa signora è perfettamente in sé», ha affermato il Vice Ministrao Sgarbi.

Il sottosegretario alla Cultura si avventurato in affermazioni oggi, a sentire il Ministro,  apparse veramente fuori di luogo.

Il ministro dell’istruzione Giuseppe Valditara interviene in diretta e ai microfoni del Tg4,  “Diario del Giorno” e testualmente  afferma, come riporta nel dettaglio la NUOVA  nelle pagine di oggi: “appena emersa la vicenda ho chiesto una relazione dettagliata dei fatti, dopodiché abbiamo mandato gli ispettori per verificare che la procedura fosse stata corretta. Posso soltanto dire che non si tratta della recita episodica di una preghiera, ma dalla documentazione a fondamento della decisione disciplinare, si tratta di reiterate preghiere, canti religiosi nelle ore disciplinari, quindi si tratta di una violazione, di un obbligo previsto dalla legge.

Le parole del ministro sembrano confermare che Marisa Francescangeli accusata di aver persino unto la fronte degli alunni con l’olio benedetto acquistato durante un pellegrinaggio a Medjugori, avesse un’interpretazione per così dire, molto personale nello svolgere i programmi scolastici  in classe.

E’ un fatto, dove la politica continua ad interessarsi e a specularci sopra. persino gli ultra tradizionalisti provit e famiglia hanno effettuato una petizione online che ha raggiunto oltre 53.000 adesioni. Ma da oggi tutti quelli che si sono imperticati a dare letture personalizzate, sconfinate in valutazioni di appartenenza a credi e in difesa di civiltà, devono chiedere magari scusa a chi, con molta sofferenza ha prodotto atti basati su prove documentate. La scuola non è una sala dove si insegna a piacimento, la scuola è il luogo principe dove le regole si rispettano, si insegnano e si osservano, e i primi sono gli insegnanti che devono avere nella loro mission bene impressa la stella polare delle attività da svolgere in classe. Il resto davvero, è rozzezza, e incapacità di essere lettori di una realtà che pare, ad oggi, essere stata piegata da mera speculazione.


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