Domenica 3 Marzo, aggiornato alle 19:14

Rottamazione mini-cartelle e regolamento su controversie, Forza Italia: “anche il Comune di Alghero va incontro a famiglie e imprese”

Rottamazione mini-cartelle e regolamento su controversie, Forza Italia: “anche il Comune di Alghero va incontro a famiglie e imprese”

«Con gli atti approvati in occasione dell’ultimo Consiglio Comunale anche Alghero aderisce convintamente alla rottamazione delle mini-cartelle e agli interventi per alleggerire carichi fiscali e diminuire i contenziosi, come previsto dalla Legge di Bilancio 2023 e dal decreto Milleproroghe». Così il gruppo consiliare e il direttivo di Forza Italia commentano il via libera della massima assemblea civica, arrivato dopo un accordo in maggioranza per discutere gli importanti atti amministrativi portati in Aula dall’amministrazione e in modo particolare dall’assessora al Bilancio e alle Finanze, Giovanna Caria.
Si tratta, nello specifico, dell’annullamento automatico dei debiti di importo residuo fino ai mille euro per le cartelle che vanno dal 2000 al 2015 e del regolamento per la definizione agevolata delle controversie tributarie. L’auspicio già espresso in precedenza dal nostro partito è che ci sia un intervento governativo per estendere un’altra misura, prevista sempre nella Legge di Bilancio 2023, che riguarda i carichi dal 2000 al 2022 trasmessi all’Agenzia delle Entrate e che in questo momento esclude i comuni, come il nostro, che si avvalgono di società in house o altre società abilitate. Come ribadito in altre occasioni, non è accettabile che il Comune di Alghero non possa consentire ai propri contribuenti di fruire della possibilità di vedersi stralciare sanzioni e interessi, solo perché ha affidato la riscossione delle entrate alla Step o alla Secal. Il Comune aveva costituito Secal proprio al fine di “umanizzare” la riscossione. Forza Italia non può restare indifferente alla evidente straordinaria disparità di trattamento e alla chiara violazione del principio costituzionale di uguaglianza, per rimuovere la quale è necessario l’intervento dei nostri rappresentanti in Parlamento.


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