Lunedì 5 Giugno, aggiornato alle 10:10

La Giornata Internazionale della Donna, tre eventi dell’Associazione dei Sardi Gramsci di Torino

La Giornata Internazionale della Donna, tre eventi dell’Associazione dei Sardi Gramsci di Torino

La Giornata Internazionale della Donna anche quest’anno sarà celebrata all’Associazione dei Sardi Gramsci di Torino con tre iniziative programmate per la settimana in cui ricorre la Giornata stessa: un laboratorio teatrale, la presentazione di un libro e un laboratorio culinario sardo. Cominciamo Giovedì 9 marzo alle ore 20.00, presentazione del laboratorio teatrale sulle donne sarde a cura di Chiara Porcu.  

“Emozione e Voce delle donne sarde che hanno rivoluzionato il mondo”

Eleonora D’arborea, Grazia Deledda e Maria Lai saranno le donne che interpreteremo, immedesimandoci nella loro forza e nel desiderio di cambiare il mondo. Grazie al gioco del teatro, vivremo esperienze davvero uniche. Partiremo dal corpo e dalla postura per trasformarci e diventare altro da noi. Useremo la voce e l’immaginazione per evolvere e permetterci di provare emozioni profonde, farci forti e sicure, tanto da ancorarci alla terra. Questa rivoluzione ci renderà solide, ma allo stesso tempo elastiche, pronte ai cambiamenti della vita e agli scossoni che questi possono causare. Parole come: giustizia, arte, scrittura, riconoscimento e coraggio riusciranno a tirarci fuori quella bellezza che, forse per paura o timidezza, rischiamo di tenere sempre un po’ in ombra.

 Sabato 11 marzo alle ore 18.00 è la volta della presentazione del libro Femminile Plurale di Giorgia D’Errico – Round Robin Editrice.

Il libro

Il mondo del lavoro femminile raccontato da diverse voci e diverse angolazioni. Da una sex worker che vorrebbe il suo lavoro legittimato dallo Stato, ad una giovane medico che dovrà lottare per essere considerata come il suo Professore maschio. Da una lavoratrice a progetto che divide le ore del giorno in quantità prodotte per non perdere il lavoro, a una tassista per cui la notte e il giorno diventano un’unica linea di continuità del suo quotidiano vivere: una linea sempre più sottile. Fino al mondo dell’impresa e dell’industria con le sue mille e spesso ingiustificate contraddizioni. La differenza di retribuzione a la quotidiana lotta per ottenere le stesse condizioni di lavoro dei colleghi maschi. Un viaggio all’interno della realtà sociale e lavorativa di una generazione intera ancorata, suo malgrado, ad un passato che dovrebbe essere ormai un ricordo.

L’autrice

Giorgia D’Errico, 37 anni, torinese, vive a Roma ma ha nel cuore il mare di Magna Grecia. Mamma di Edoardo, ha fatto della conciliazione una missione di vita. Femminista per indole, per anni si è occupata di politiche del lavoro con un’attenzione particolare verso il lavoro delle donne e ha fondato e coordinato a lungo la sezione Giovani dell’Associazione Lavoro &Welfare. E’ dirigente nazionale CGIL settore trasporti.

Infine domenica 12 marzo alle ore 14.30, Laboratorio di culurgiones, in collaborazione con l’Associazione “Che Impresa Far Cibo” un’associazione nata per promuovere la cultura, l’occupazione, la legalità e l’emancipazione attraverso la cultura del cibo. “” I culurgiones – dice Stefania Mighela dell’Associazione Sardi Gramsci – fanno parte della tradizione culinaria sarda, portare avanti la cultura culinaria è sempre stato un ruolo affidato alle donne ma da qui si può partire per farlo diventare una professione””.

Il laboratorio è riservato ai soci e ha un costo di 25 euro.


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