Domenica 2 Aprile, aggiornato alle 23:24

VIDEO – Costituita l’Associazione di Promozione sociale Tore Burruni : una statua in memoria del campione. “Alghero è Burruni, fa parte del nostro corredo identitario”

VIDEO – Costituita l’Associazione di Promozione sociale Tore Burruni : una statua in memoria del campione.  “Alghero è Burruni, fa parte del nostro corredo identitario”

È stata presentata alla stampa,  l’Associazione di Promozione sociale Tore Burruni che viene costituita per dare seguito alla volontà dell’amministrazione comunale di Alghero procedere alla fattiva realizzazione di una statua dedicata al pugile di Alghero e campione mondiale Salvatore Burruni, da collocarsi in città.

Obiettivo dell’associazione ha come scopo di perseguire principalmente le seguenti finalità :

-realizzare una statua in memoria del campione mondiale di pugilato Salvatore Burruni e donarla alla sua città natale Alghero;

-promuovere eventi culturali sociali attraverso la diffusione e la conoscenza della vita e delle gesta di Salvatore Burruni,

-portare avanti qualsivoglia attività che possa ricordare il campione algherese in genere.

Si punta a raccogliere circa 60.000 € orientativamente necessari al progetto realizzazione dell’opera, trasporto e suo posizionamento. La statua verrà realizzato in bronzo modellata e scolpita in pezzo unico, sarà alta circa 2 m.

Quella di oggi è una data storica. Il comitato composto da  Carlo Branca presidente, Romano Marcias  vicepresidente, Marcello Mortello  segretario, Sandro Simula  tesoriere. Ignazio Marinaro, Gianfranco e Pierpaolo Burruni consiglieri ha convocato la stampa e la politica locale per suggellare l’inizio di un percorso atteso per molto tempo.

La Sala Mosaico del complesso del Quarter ad Alghero era al completo in ogni ordine di posti. Presente il sindaco di Alghero Mario Conoci, il presidente del consiglio regionale Michele Pais, il Consigliere Regionale Marco Tedde, l’Assessora Maria Grazia Salaris e Giovanna Caria, i consiglieri comunali Antonello Muroni, Nunzio Camerada, Peppinetto Musu, il presidente di Alghero in House Gennaro Monte, molti simpatizzanti e semplici cittadini. Assente il Presidente della Fondazione Alghero Andrea Delogu.

Ora l’Associazione procederà ad attivare le pratiche amministrative per la ricerca di contributi per la realizzazione dell’opera con richieste ufficiali ad enti pubblici e privati, contemporaneamente verrà aperto un conto corrente dedicato. l’Amministrazione comunale di Alghero ha messo a disposizione 20.000 €., per ora la sola che ha battuto un colpo.

Momenti di viva commozione in sala, quando il figlio di Salvatore Burruni, Ganfranco, ha descritto in maniera molto esaustiva ed efficace il percorso umano e sportivo di “Tore”. Un pugile, dotato di grandi doti umane ancorchè atletiche, universalmente riconosciute in città e oltre Tirreno. Le proiezioni di slide riportanti testimonianze giornalistiche e filmati rigorosamente in bianco e nero, ha dato alla sala momenti di pura emozione riportando tutti indietro nel tempo, sino a quella magica serata del 23 aprile del 1965 quanto Tore Burruni vinse il titolo campione del mondo della categoria pesi mosca battendo il tailandese Pone Kingpetch. Una pietra miliare nella storia del pugilato, e per Alghero fu un delirio di gioia che da li a poco si sarebbe materializzato, con l’arrivo del campione all’aeroporto di Alghero. Una folla immensa, praticamente tutta la città, era sulle strade a salutare il proprio campione, trasferito in città tramite una vettura decappottabile.

Parlare di Burruni, è parlare del pugilato ricoprendolo di quel pizzico di romanzesco che accompagna la vita di questo nostro grande concittadino. E l’orgoglio di Alghero verso questo suo figlio, oggi si è materializzato in una associazione che ha un obiettivo: omaggiarlo con una statua.

E non si può ignorare il ruolo avuto in tutta la vicenda, dal Presidente del Consiglio Regionale, anch’esso Algherese, ,Michele Pais che ha rilanciato l’idea di una onorificienza per Salvatore Burruni. Su quella spinta, oggi si è in grado di andare oltre, si pensa a una statua, minimo di due metri tutto compreso..

Il Sindaco Conoci ha affermato: “Tore Burruni, insieme a tanti altri pugili, fa parte della storia sportiva di Alghero, ed è stato un esempio per tanti giovani. Penso sia doveroso mantenere il ricordo anche per le generazioni presenti e future”.

Ma le parole, condite con aneddoti di gran valore, sono arrivate da Marco Tedde, che non ha esitato all’inizio del suo discorso ad affermare che: “Alghero è Burruni, perché Burruni è Alghero, è un campione che fa parte del nostro corredo identitario”.

Una frase che racchiude un pensiero compiuto di cosa significhi per la nostra città questo grande campione, che non ha bisogno di commenti, se non farci sentire parte attiva di un orgoglio che non perdiamo occasione di ostentare.

Ora c’è l’Associazione di Promozione sociale che per Tore Burruni, lavorerà e si impegnerà. E sapere che in questo gruppo ci sono persino i suoi due figli Gianfranco e Pierpaolo, sono una garanzia per i progetti che per il futuro sono programmati, uno su tutti un museo del pugilato. Un santuario dove la boxe e i suoi boxeur cittadini saranno omaggiati e ricordati a futura memoria, perché la storia si tramanda non solo a parole, ma sovente con buone pratiche dove  le testimonianze hanno un ruolo fondamentale. Carlo Branca presidente, Romano Marcias  vicepresidente, Marcello Mortello  segretario, Sandro Simula  tesoriere, Ignazio Marinaro, Gianfranco e Pierpaolo Burruni si sono accollati l’onere di essere testimoni e scrivere la storia di Salvatore Burruni ( Tore Català) alle giovani generazioni, perché il sapere si deve tramandare.


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